Una notte che si è trasformata in un momento di profonda sofferenza a Forlì, lungo viale dell’Appennino, dove si è verificato uno schianto che ha coinvolto tre giovani studentesse fuori sede. Nel bilancio emergono le scomparse di Caterina Romualdi, 22 anni, originaria di Santa Sofia, e Sirin Jaziri, 26 anni, residente a Ravenna, mentre una terza ragazza si trova ricoverata in condizioni molto serie all’ospedale Bufalini di Cesena.
Le tre giovani viaggiavano a bordo di una Renault Clio quando, poco dopo le 23:30, il mezzo ha perso stabilità nella zona del centro commerciale Ravaldino. L’auto è uscita dalla traiettoria di marcia fino a terminare contro un albero a bordo strada. L’imp@tto è stato particolarmente violento e ha reso immediati i soccorsi. Sul posto sono intervenute diverse squadre del 118 insieme ai Vigili del Fuoco, impegnati a lungo nelle operazioni di estrazione delle persone dall’abitacolo deformato. Le attività di assistenza si sono protratte fino a notte fonda, in un contesto reso complesso anche dalla presenza di numerosi curiosi lungo l’area del canale di Ravaldino.
Le forze dell’ordine, tra Carabinieri e Polizia, hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Al momento non risultano altri veicoli coinvolti e gli accertamenti si stanno concentrando su vari elementi, tra cui le condizioni del tratto stradale e la possibile velocità del mezzo.
La notizia ha raggiunto rapidamente anche il Campus di Forlì, dove le tre studentesse frequentavano il percorso universitario come fuori sede. L’ambiente accademico è rimasto profondamente colpito dall’accaduto, con numerosi messaggi di vicinanza rivolti alle famiglie e alla giovane ancora ricoverata. Caterina Romualdi avrebbe compiuto 23 anni nei prossimi giorni, un dettaglio che ha reso il momento ancora più difficile per chi la conosceva. Sirin Jaziri, nata a Palermo e da tempo residente in Romagna, aveva costruito negli anni un percorso stabile tra studio e vita quotidiana nella città.
La terza studentessa coinvolta resta sotto osservazione, mentre i medici continuano a monitorare con attenzione le sue condizioni. Nel frattempo, proseguono gli accertamenti per definire con chiarezza ogni aspetto della dinamica. Forlì si è stretta attorno alle famiglie e agli amici delle tre giovani, in un clima di grande partecipazione e raccoglimento che ha coinvolto l’intera comunità universitaria e cittadina.