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Forlì-Cesena, la madre sta male così lascia l’edicola ad un’amica per soccorrerla: multata per lavoro in nero

La madre viene colta da un malore, così chiede ad un'amica di poterle controllare l'edicola in sua assenza. All'arrivo della Guardia di Finanza scatta la multa di 5 mila euro per lavoro in nero.

Cronaca
Pubblicato il 22 dicembre 2018, alle ore 18:28

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Forlì-Cesena, la madre sta male così lascia l’edicola ad un’amica per soccorrerla: multata per lavoro in nero

Una vicenda che sta facendo molto discutere quella accaduta in provincia di Forlì Cesena, a Gambettola. Alessandra Foschi, che gestisce da 30 anni un’edicola del posto, si è vista recapitare una multa di 5 mila euro per essersi assentata da lavoro per soccorrere la madre malata. Accaduto qualche giorno fa, l’edicolante ha ricevuto una telefonata che l’avvisava che la madre 73enne aveva accusato un malore. Alessandra, dovendo fare le cose di fretta e per non creare disagio ai clienti, chiede ad un’amica di controllarle l’edicola in sua assenza.

La 73enne è sfortunatamente deceduta poco dopo dell’arrivo della figlia, e quando l’edicolante è ritornata sul suo posto di lavoro, ha scoperto di aver ricevuto una multa di 5 mila euro per lavoro in nero. In sua assenza, la Guardia di Finanza è passata presso l’edicola in questione, e vedendo l’amica ricevere soldi per un quotidiano appena venduto, è stata etichettata come lavoratrice abusiva, e per questo multata.

La multa

E’ stato Libero a raccontare la storia di Alessandra Foschi, una vicenda che sta facendo molto discutere nel provincia di Forlì Cesena ma anche nel web.

La multa ricevuta poteva essere pagata interamente oppure meno della metà, precisamente 2 mila euro, se l’edicolante avesse messo la lavoratrice in regola. Alessandra ha deciso di pagare i 5 mila euro, cercando però di spiegare ai militari l’accaduto. Essendo state entrambe chiamate in caserma, l’edicolante ha raccontato del malore improvviso della madre che l’ha portata poco dopo al decesso, ma l’unica risposta ricevuta è stata quella di provare a fare ricorso.

Ora Alessandra, dopo aver pagato una somma molto alta, deve occuparsi della salute del padre molto segnato dalla scomparsa della moglie. Dopo essere venuto a conoscenza dell’accaduto, il web si divide in due: chi nonostante tutto comprende la decisione della Guarda della Finanza, e chi parla di un mancato gesto di umanità.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - E' difficile dare un'opinione a questa vicenda. E' vero che di fronte ad un fatto del genere, ci verrebbe da arrabbiarci e pretendere un attimo di umanità da parte della Guardia di Finanza, che di certo aveva saputo l'accaduto, è anche vero però che se iniziamo a cambiare le leggi in base ai momenti, si mette in moto una catena che non preannuncia niente di buono.

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