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Foggia, il brigadiere Claudio Santoro si è spento a 57 anni a causa del coronavirus

Da Lucera, in provincia di Foggia, arriva un triste annuncio diffuso dall'Arma dei Carabinieri che saluta per sempre il brigadiere Claudio Santoro, ucciso dal coronavirus: "Un altro figlio dell’Arma, dopo aver lottato con dignità, se n’è andato".

Cronaca
Pubblicato il 14 aprile 2020, alle ore 19:53

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Foggia, il brigadiere Claudio Santoro si è spento a 57 anni a causa del coronavirus

L’Arma dei Carabinieri piange un grande servitore dello Stato inghiottito dalla crudeltà del coronavirus: nelle scorse ore si è spento Claudio Santoro, brigadiere capo in servizio nel Comando Compagnia Carabinieri di Lucera, in provincia di Foggia. Il coraggioso brigadiere è deceduto a 57 anni, tra lunedì 13 e martedì 14 aprile, nel Policlinico Riuniti di Foggia dove era stato ricoverato da alcuni giorni per i sintomi del covid-19.

Risultato positivo al tampone, Claudio Santoro è stato immediatamente ricoverato ma le sue condizioni si sono aggravate anche a causa di pregresse problematiche a livello respiratorio che sono state fatali per il brigadiere. Ad annunciare il triste evento è stato il Comando dei Carabinieri di Lucera attraverso un lungo post pubblicato su diversi canali social: “Un altro figlio dell’Arma, dopo aver lottato con dignità, se n’è andato. I colleghi, così come tutti noi, terremo a mente la tua profonda competenza, facendone tesoro. Ai tuoi familiari, il nostro commosso abbraccio”.

Sui social sono tantissimi i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia Santoro e, con grande solidarietà, tutta la comunità di Lucera si unisce al loro immenso dolore. Anche il sindaco Antonio Tutolo ha voluto dedicare un pensiero a Claudio e alla sua celebre professionalità: “A nome della città di Lucera e di tutti i Lucerini faccio le condoglianze alla famiglia, all’arma dei Carabinieri e alla compagnia di Lucera per la perdita del brigadiere capo Santoro […].Chi lo conosceva lo apprezzava per la sua gentilezza e disponibilità verso tutti. Ha lottato ma non ce l’ha fatta”.

Originario di San Severo, il brigadiere era notevolmente conosciuto soprattutto per la sua gentilezza che rimarrà impressa nei cuori di chi ha avuto l’onore di conoscerlo, proprio come confermato da moltissime persone che tramite il web lo ricordano con belle parole: “Era davvero un gran uomo e un bravissimo carabiniere, sempre disponibile”.

Il brigadiere cCapo Claudio Santoro è stato anche ricordato dai suoi vecchi colleghi del Comando Stazione di Amendola che custodiranno per sempre la sua preziosa memoria: “Abbiamo collaborato in servizio di vigilanza e scorte. Non ci siamo più persi di vista. Un uomo e un Carabiniere apprezzato per la sua disponibilità e professionalità”.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano La Rocca

Gaetano La Rocca - Purtroppo ogni giorno siamo costretti ad assistere a scenari drammatici che devastano la vita di intere famiglie. La morte del Brigadiere Capo Carlo Santoro ha segnato una comunità intera che rimarrà sempre grata al suo lodevole impegno e alla sua prestigiosa professionalità. L'Arma dei Carabinieri ha perso un'altra grande stella che sicuramente continuerà a brillare anche da lontano.

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