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Foggia: furto di pistola al finanziere che presiedeva il seggio elettorale

La notte appena trascorsa non è stata facile per un militare della Guardia di Finanza, il quale durante il servizio notturno ai seggi elettorali è stato derubato della sua pistola. Ecco la dinamica dei fatti.

Cronaca
Pubblicato il 21 settembre 2020, alle ore 19:26

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Foggia: furto di pistola al finanziere che presiedeva il seggio elettorale

I furti possono avvenire in qualsiasi momento e luogo. Sebbene si presti le dovute attenzioni, i furti sono sempre in agguato e i “furbetti” di turno pronti a scattare. Lo sanno molto bene a Foggia dove un finanziere è stato derubato della sua pistola d’ordinanza mentre stava presiedendo il seggio elettorale nelle giornate di domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre. Vediamo insieme come si sono svolti i fatti e cosa è successo al malcapitato di turno. 

Durante le giornate di domenica 20 e 21 settembre, milioni di italiani sono stati chiamati alle urne per esprimere la propria preferenza sul taglio dei parlamentari. Proprio durante la notte di domenica 20 settembre, un finanziere che presiedeva il seggio elettorale della città pugliese, a Foggia, è stato derubato della sua pistola d’ordinanza

Il militare della Guardia di Finanza si trovava in servizio presso il seggio elettorale Parisi-De Santis della città pugliese in Via Marchese De Rosa. Proprio nella notte, per la precisione verso le 4 del mattino, in base alla ricostruzione dei fatti avvenuta di recente, sembra che il militare sia stato narcotizzato per poi accorgersi, una volta rinvenuto, di non avere con sé la sua pistola d’ordinanza, il modello Beretta che teneva nella fondina. 

Il militare, non appena si è reso conto del furto, ha fatto scattare immediatamente l’allarme. Il finanziere non era da solo al seggio, ma insieme a lui vi erano anche altri due militari che svolgevano lo stesso identico ruolo presso i seggi elettorali. I ladri, secondo quanto è stato raccontato, sono entrati dalla finestra dell’istituto dei seggi dove, oltre alla pistola, si sono resi protagonisti anche del furto di cellulari e di un portafoglio.

La questura ha diramato un comunicato nella mattinata odierna affermando che le sezioni non sono state violate, in quanto i sigilli erano integri e null’altro era stato sottratto. Questa mattina, pertanto, i presidenti delle sezioni interessate hanno regolarmente aperto i seggi per le votazioni”.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Sono stata scrutatrice ai seggi e mi chiedo come sia possibile che, essendo tutto sigillato, compreso le finestre e le porte, una persona possa entrare indisturbata permettendosi di rubare la pistola del finanziere e altri oggetti (vedi cellulare e portafoglio). Mi sembra alquanto incredibile, nonostante ciò che afferma la stessa questura. Speriamo si possa fare luce su quanto avvenuto in modo da capire come siano andati la situazione e il furto.

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