Iscriviti

Foggia: bomba in negozio biancheria intima dopo marcia antimafia

Un nuovo attentato ha distrutto un negozio di biancheria a Orta Nova, comune del foggiano, dopo poche ore che si era tenuta la marcia antimafia. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri stanno eseguendo le indagini per risalire al colpevole.

Cronaca
Pubblicato il 11 gennaio 2020, alle ore 18:16

Mi piace
4
3
Foggia: bomba in negozio biancheria intima dopo marcia antimafia

L’ennesimo attentato nel foggiano riaccende la paura e fa tremare l’intera comunità di Orta Nova. Un negozio di biancheria intima è stato distrutto da una bomba proprio a poche ore della marcia antimafia che si è tenuta ieri sera e che ha visto aderire moltissime persone.

Al corteo di Libera tenutosi a Foggia ieri sera hanno infatti preso parte migliaia di persone che sono scese in piazza per protestare contro le mafie. Non si sa ancora chi possa essere il responsabile dell’attentato che all’alba ha fatto saltare in aria il negozio di biancheria intima ubicato in corso Aldo Moro.

L’attività commerciale ha riportato danni enormi: la saracinesca è divelta, l’insegna è stata distrutta dalla detonazione, le vetrine sono andate in frantumi e parte degli arredi interni è molto danneggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno eseguendo le indagini per risalire al colpevole. 

Sono stati acquisiti anche i filmati delle telecamere e i titolari del negozio verranno ascoltati per capire se ci sono state intimidazioni in passato. Dalle prime indagini è emerso che la bomba piazzata davanti al negozio conteneva lo stesso esplosivo utilizzato per gli assalti ai bancomat effettuati con la tecnica della marmotta.

La titolare del negozio è Marianna Borea, sorella del presidente del Consiglio comunale di Orta Nova, Paolo Borea. Il mese scorso al consigliere è stata incendiata l’auto. La sorella ha comunque detto ai carabinieri di non avere mai ricevuto intimidazioni o richieste di denaro. Marianna Borea ha detto di avere paura perché quello che è accaduto a lei potrebbe anche succedere ad altri. La donna pensa che questa vicenda abbia messo in allarme l’intera comunità, come è normale che sia.

Francesco Boccia, ministro per gli Affari Regionali, alla notizia dell’attentato, ha detto che bisogna reagire e lottare contro chi pensa che questo territorio possa essere controllato dalla criminalità organizzata.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Giacoma Chimenti

Giacoma Chimenti - Quello che è accaduto è terribile e bisogna veramente reagire per fermare queste ondate di criminalità che sembrano non aver fine. Piegare la testa non è mai positivo in questi casi, e bisogna far capire che esiste tanta gente onesta che vuole lavorare e vivere dignitosamente senza sottostare a ricatti ed estorsioni.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!