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Foggia, appartamento negato ad un omosessuale: "Affitto solo se accompagnati da una donna"

Segnalato l'ennesimo episodio gravissimo di discriminazione nella piattaforma Airbnb. Il proprietario di un appartamento rifiuta di cederlo a chi non è accompagnato da una donna.

Cronaca
Pubblicato il 3 agosto 2019, alle ore 15:12

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Foggia, appartamento negato ad un omosessuale: "Affitto solo se accompagnati da una donna"

A raccontare l’ennesimo episodio omofobo è Matteo, un giovane ragazzo di Modena che stava cercando un appartamento in provincia di Foggia per poter trascorrere le proprie vacanze estive. Matteo si è affidato ad Airbnb, una piattaforma online dov’è possibile cercare alloggi o camere per brevi periodi, e metterli a disposizione come privati, durante la ricerca però, il ragazzo si è imbattuto in un proprietario che gli ha avanzato una richiesta piuttosto singolare.

Matteo stava effettuando la prenotazione presso un appartamento a San Severo, in provincia di Foggia, quando è arrivato un messaggio privato proprio dal proprietario dell’alloggio per chiedergli se la seconda persona con cui sarebbe arrivato fosse stata una donna. “Solo uomini accompagnati da fidanzata, compagna, amica oppure moglie“, queste le parole rilasciate dal proprietario.

Il giovane ha risposto al messaggio per chiedere spiegazioni, ed il proprietario ha voluto sottolineare che non ha alcun preconcetto verso gli omosessuali, ma ha scelto in famiglia questa “piccola” regola di cedere il proprio appartamento solo a coppie uomo-donna, accertandosi della presenza femminile ad ogni prenotazione.

La reazione dell’Arcigay

Molto dura la reazione da parte del segretario generale di Arcigay che chiede una sanzione per questo atteggiamento inaccettabile. Gabriele Piazzoni vuole anche precisare che proprio nella policy di Airbnb è specificato che non è consentito rifiutare un ospite sulla base dell’etnia, del colore della pelle, della provenienza geografica, della religione, dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere o dello stato civile; chiedendo anche alla stessa piattaforma di eliminare il proprietario dal sito, e a tutti coloro che hanno già effettuato una prenotazione di disdirla. “Queste persone vanno boicottate, quella casa deve restare vuota”, conclude.

Parole di rammarico anche da parte di Roberto Pio Tucci, presidente di Arcigay Foggia “Le Bigotte”, che da anni è impegnato a rendere i territorio accogliente ed esclusivo, definendosi indignato per la notizia appena condivisa. “Chi sceglie le nostre terre come luogo di vacanza” afferma Tucci, “deve potersi sentire accolto“.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Purtroppo, nonostante le molte lotte che tantissime persone fanno ogni giorno, faranno sempre più notizia queste persone che, a causa di una mentalità ma soprattutto di un cuore chiuso, feriscono il prossimo. Non è solo questione di discriminazione, ma di sofferenza che una persona può provare nel sentirsi rivolgere determinate frasi.

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