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Firenze, vasca all’asciutto e pesci spostati

Una favola per spiegare ai bambini perché una vasca piena di animali in un bellissimo parco fiorentino, oggi è quasi all'asciutto e degli animali presenti sono rimaste solo le anatre. La risposta dell'assessore Biti

Cronaca
Pubblicato il 17 maggio 2014, alle ore 22:49

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Firenze, vasca all’asciutto e pesci spostati

“C’era una volta una bellissima vasca con pesci (spariti), tartarughe (sparite), e anatre (che ancora ci sono). L’acqua è evaporata ed è rimasto solo il fango. Mi è stato riferito che c’è un tubo rotto, ma è una storia che si protrae da tempo. I tanti bambini sono disperati e pure io, che sono un nonno, non so più cosa raccontare. Mauro Tortonesi”. Così scrive a La Nazione di Firenze un nonno fiorentino riferendosi alla vasca nel giardino dell’Anconella che da qualche tempo si sta progressivamente asciugando lasciando senz’acqua gli animali presenti lì dentro.

L’assessore all’Ambiente del Comune di Firenze, Caterina Biti, ha spiegato così la situazione: “Qualche mese fa c’è stata la rottura di alcune tubature che portano l’acqua alla fontana. Abbiamo dovuto necessariamente chiudere l’acqua per evitare perdite. Il problema riguardava anche la fontanina: intanto abbiamo fatti i lavori per risolvere quest’ultimo problema, ma per riparare le tubature che portano acqua alla vasca ci vogliono parecchie decine di migliaia di euro. Mettiamo in bilancio le risorse e cerchiamo di fare i lavori prima possibile.”

Il problema, però non è solo economico. La vasca era, infatti, popolata da molti animali, come ha testimoniato il Sig. Tortosei nella sua lettera a La Nazione, e ci si chiede che fine faranno i pochi rimasti. A tal proposito l’assessore risponde: “Gli animali sono stati messi al sicuro: le tartarughe sono state portate nella vasca dell’ex zoo delle Cascine, mentre i pesci sono stati distribuiti nelle altre vasche cittadine. Per quanto riguarda le anatre abbiamo deciso di lasciarle lì dopo aver sentito il parere degli esperti; ci hanno assicurato che non sono in sofferenza”.

Credendo alle parole dell’assessore, siamo comunque rassicurati per la sorte degli animali, ma ci chiediamo come spiegarlo ai bambini che sono così sensibili alla sorte degli animali: “C’era una volta una bellissima vasca in bel parco fiorentino con pesci, tartarughe, e anatre. Un giorno una strega cattiva lanciò su di essa un incantesimo e l’acqua cominciò ad evaporare piano piano. Gli animali si riunirono e decisero di fare qualcosa, così inviarono l’anatra Naturina dalla fata dei parchi. La fata Caterina, responsabile di tutti i parchi del mondo, si recò in volo presso la vasca e decise che la situazione era troppo grave per lasciare lì i suoi amici animali. Li invitò allora a recarsi in un altro parco in attesa che il suo incantesimo potesse annullare quello della strega…”.

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