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Firenze

Firenze, un quartiere in mano ad un deliquente

Un extracomunitario di 45 anni si aggira in via Baracca, ubriaco, devastando ciò che si pone sul suo cammino. Il suo regno di terrore avviene su 400 metri di strada, dal giardino di via Allori al McDonald’s. I residenti chiedono aiuto. Una storia incredibile.

Cronaca
Pubblicato il 28 marzo 2017, alle ore 10:39

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Firenze, un quartiere in mano ad un deliquente
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Da quattro mesi un extracomunitario di 45 anni tiene sotto assedio via Baracca: i 400 metri che vanno dal giardino di via Allori al McDonald’s sono il suo regno. Completamente ubriaco colpisce chi osa proferire parola. Accade tutto in pieno giorno.

Sono state effettuate tre denunce per danneggiamento e molestie, avvenute tutte nel medesimo tratto di via Baracca. Tre giorni fa ha sfondato la vetrina della cartoleria di via Baracca prossima a via Il Barco. 1.200 euro di danni, paura e rabbia. I residenti sono notevolemente infuriati, l’ira monta: l’uomo fa avances insistenti, usando epiteti osceni, alle ragazze che aspettano il bus di fronte alla Lidl, prende a calci le auto, minaccia i clienti dei negozi. La richiesta peggiore avviene quando chiede soldi: se non vengono consegnati colpisce brutalmente.

A chiedere aiuto dopo mesi di assalti, paura e distruzione sono una decina di negozi: Tecnocasa, Roberto Pieri Vestiti, Casa della Bicicletta, il bar Il Barco, il forno Girasole, Abbigliamento Michela, Carlo Pignatelli, Kiron e l’edicola cartoleria. Le ragazze hanno paura di uscire da sole, i dipendenti dei negozi sono terrorizzati dall’arrivo del soggetto. Il malvivente che dorme nell’ex Stefan, la scorsa settimana, ha sventolato sul volto di una ragazza 10 euro chiedendo in cambio sesso.

“Polizia e carabinieri fanno il possibile ma evidentemente la legge permette a questa persona di continuare a comportarsi così”. Dicono i commercianti. I giardini di via Allori dietro la Caritas sono oramai frequentati da un grumo di delinquenti senza dimora.

Palazzo Vecchio conosce la situazione, Sara Funaro, assessore al Welfare, dice che hanno provato numerose volte ad intervenire, ma il soggetto è refrattario a qualsiasi tipo di aiuto. Con le buone maniere non si ottiene niente, mi chiedo cosa debba fare il soggetto per essere arrestato.

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Cosa ne pensa l’autore

Chiara Lanzini - Il delinquente un giorno potrebbe ferire - o peggio - qualche residente, probabilmente in tale circostanza verrà arrestato. Senza spargimento di sangue questo paese rimane immobile. Come è possibile che un balordo si aggiri da mesi in un perimetro di 400 metri, minacciando e distruggendo, e nessuno ponga fine a questo stato di terrore?

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