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Milano

Festival delle Lettere 2018: come la lettera ha cambiato la mia vita

La XIV edizione del Festival delle Lettere ha come tema “Lettera a chi ha cambiato la mia storia”. I partecipanti, inclusi personaggi famosi, leggeranno le proprie lettere, racconteranno ed emozioneranno parlando di come una lettera ha migliorato la loro vita.

Cronaca
Pubblicato il 27 settembre 2018, alle ore 14:31

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Festival delle Lettere 2018: come la lettera ha cambiato la mia vita

Milano ospita dal 4 al 7 ottobre la più grande manifestazione italiana che celebra la scrittura epistolare. Stiamo parlando del Festival delle lettere, giunta alla 14a edizione.

Il festival si svolgerà presso tre sedi: Laboratorio Formentini, Teatro Filodrammatici, Teatro Franco Parenti. Ad aprire questa edizione sarà la mostra Buste Dipinte presso il Laboratorio Formentini.

Il tema del festival

Il tema centrale del Festival delle Lettere 2018 è “Lettera a chi ha cambiato la mia storia”, ovvero quella lettera che ha cambiato la nostra storia, il nostro modo di pensare e di vivere.Attraverso il ricordo di una lettera ricevuta nel passato, i partecipanti potranno rivivere le emozioni provate e condividerle con gli altri per dare un messaggio positivo verso il cambiamento. Un cambiamento che ci rende migliori. Una lettera, infatti, ha il potere di eliminare ogni barriera spazio-temporale.

Il programma

Dal 27 settembre al 10 ottobre, ad anticipare l’apertura del festival per rivivere le edizioni passate ci sarà la Libreria del Mondo Offeso di Milano che ospiterà Casa Delle Lettere.  

Ad aprire, invece, il festival vero e proprio sarà la mostra Buste Dipinte. Durante l’appuntamento, giovani talenti e maestri dell’arte contemporanea, su invito di critici, galleristi e curatori, trasformeranno delle semplici buste da lettera in vere e proprie opere d’arte. Nella stessa giornata, presso il Laboratorio Formentini, si potrà assistere alla lettura scenica di testi narrativi sul tema dell’adozione: Figli dell’anima.

Il 5 ottobre, invece, presso il Laboratorio Formentini, sarà la volta di Lettera di un’adozione a cui seguirà la lettura e la premiazione delle migliori lettere ricevute.
Nel pomeriggio della stessa giornata, al Teatro Filodrammatici, sarà il momento degli sportivi di dare voce alle proprie emozioni e ricordi con Lettere e sport. Oltre alle lettere raccolte grazie alla collaborazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paraolimpico che saranno lette da Fabio Caressa e Matteo Caccia, si avvicenderanno nella lettura delle loro lettere anche Marco Cecchinato, Mara Navarria, Gianfelice Facchetti, Manfredi Rizza, Daniele Cassioli, Assunta Legnante, Cristian Toninelli e Vincenzo Boni. 
A completare la giornata Claudio di Biagio, youtuber e speaker radiofonico, parteciperà a Fake letters presso il Teatro Filodrammatici.

Sabato 6 ottobre, presso il Teatro Filodrammatici ci sarà Movieletters, presentata da Sabrina Nobile con la partecipazione de Lo Stato Sociale. Per la Serata musicale, l’evento che unisce musica e parole sarà condotto da Omar Pedrini. Presente anche Federica Abbate.

L’ultima giornata del Festival vedrà, presso il Teatro Filodrammatici, la lettura e premiazione delle lettere più belle scritte durante il Festival: Le migliori lettere.
Infine, presso il Teatro Franco Parenti andrà in scena Questioni di cuore, durante il quale Lella Costa leggerà le lettere raccolte nella rubrica di Natalia Aspesi su Il venerdì di Repubblica

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Cosa ne pensa l’autore
Giovanna Barone

Giovanna Barone - Scrivere per molte persone è un mezzo per esternare pensieri, emozioni, preoccupazioni, cambiamenti. Oggi il web ci ha abituati a scrivere di qualsiasi cosa accada nella nostra vita e quelle parole vengono lette da chiunque. Un tempo, nell'intimità e privacy della lettera e delle relazioni personali, si raccontava una parte di quel vissuto, spesso a causa della distanza.

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