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Bologna

Ferrero piange 5 tir di Nutella spariti nel nulla

Società fantasma ordina alla Ferrero 5 tir di Nutella per un valore di centinaia di migliaia di euro. La maxi-truffa è stata messa a segno da quattro persone già arrestate, ma i tir sono spariti.

Cronaca
Pubblicato il 23 dicembre 2018, alle ore 11:03

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Ferrero piange 5 tir di Nutella spariti nel nulla

Continuano le ricerche di 5 tir di Nutella spariti nel nulla. I carabinieri del Nucleo investigativo di Bologna che stanno seguendo le indagini sulla maxi-truffa da 500 mila euro ai danni della Ferrero, mercoledì, 19 dicembre, hanno arrestato tre uomini e una donna. L’accusa loro rivolta è di associazione a delinquere a scopo di truffa e ricettazione.

L’operazione investigativa, avviata nel 2016, è stata chiamata “nocciola amara“. Le quattro persone arrestate sono un 47enne padovano e un 41enne napoletano, che fungevano da commerciali della falsa azienda, un 33enne napoletano con il compito di magazziniere, e una 34enne napoletana intestataria dell’azienda “La Fazenda Srl”, poi risultata falsa.

I risultati delle indagini

Regolarmente saldato e consegnato in via Zanardi, il primo ordine di Nutella per un valore di circa 100mila euro, ha dato il via libera al secondo ordine molto più consistente del primo: 500 mila euro di Nutella sistemati in 5 tir. Per pagare l’ordine sono stati emessi degli assegni bancari scoperti. I responsabili della Ferrero, dopo aver sollecitato il pagamento, hanno inviato del personale presso il capannone ma, accanto alla porta sbarrata, hanno trovato altre persone che lamentavano l’affitto non pagato e i rifornimenti insoluti di benzina dei tir.

Nelle indagini, coordinate dal pm Gabriella Tavano, i carabinieri sono risaliti al nome dell’intestataria della società “fantasma”, una donna napoletana che aveva prodotto vari falsi documenti, e poi agli altri tre truffatori: un uomo padovano rintracciato a Mogliano Veneto in provincia di Treviso, e due napoletani, catturati a Napoli: tutti e quattro sono stati incensurati.

Alberto Gamberini, giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bologna, ha disposto gli arresti domiciliari per i tre uomini, e l’obbligo di dimora a Napoli per la donna. I 5 tir di Nutella non sono stati ritrovati ma, scrive today.it, “in base ai controlli di qualità della Ferrero, come confermato dall’azienda ai carabinieri, il prodotto non sarebbe stato più idoneo alla vendita”.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Mi chiedo se i 5 tir di Nutella "truffati" siano finiti all'estero, chi verificherà se c'è "il controllo qualità della Ferrero"? L'ordine è nato con una truffa e molto probabilmente è finito sul mercato diviso in tante piccole truffe ai danni, forse, di povera gente. Complimenti ai carabinieri del Nucleo investigativo di Bologna.

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