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Fermo, carabiniere accoltellato alle spalle da un marocchino ubriaco

Brigadiere dei carabinieri accompagna a casa un marocchino ubriaco, regolare nel nostro territorio, e viene accoltellato alle spalle negli attimi dopo.

Cronaca
Pubblicato il 2 luglio 2019, alle ore 08:02

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Fermo, carabiniere accoltellato alle spalle da un marocchino ubriaco

Ci troviamo a Montegranaro, in provincia di Fermo, dove nella tarda notte di sabato scorso, 29 giugno, un brigadiere dei carabinieri è stato ferito alla schiena da un marocchino ubriaco, regolarmente residente nel nostro territorio. Il militare è ancora ricoverato presso l’ospedale della città, ma le sue condizioni sembrano migliorare seppur la sua prognosi rimanga riservata.

Si chiama Mario Iadonato ed originario di Palata, ma vive e lavora ormai da tempo a Montegranaro, dov’è avvenuta l’aggressione. Stando a quanto è stato testimoniato dai presenti e dagli stessi militari che hanno risposto alla chiamata, un marocchino di 46 anni visibilmente alterato dall’alcol, stava infastidendo i clienti di un locale della zona, e per questo sono stati allertati i carabinieri.

Sul posto sono giunti Iadonato ed alcuni colleghi che, per non lasciare le strade della città scoperte, poiché era in corso un festival, hanno preferito non procedere con l’arresto del 46enne, ma accompagnarlo a casa. Quando Mario Iadonato ha voltato le spalle all’aggressore, dopo averlo scortato nel suo appartamento, questo si è fiondato su di lui colpendolo con un coltello che nascondeva sotto ai vestiti.

Il militare ha subito una ferita intrascapolare, con la lama che, entrata per pochi cm, è arrivata a sfiorare appena un polmone. Il brigadiere ha affermato di essersi reso conto di essere stato accoltellato solo quando l’aggressore ha estratto la lama dalla schiena. Il 46enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, lesioni e porto abusivo di armi, mentre il carabiniere è ricoverato all’ospedale di Fermo, dov’è sottoposto a drenaggi che sembrano dare i primi buoni risultati.

Solidarietà dei politici

In molti si sono espressi sulla terribile vicenda avvenuta in provincia di Fermo. Primo tra tutti il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che si aspetta una pena esemplare per quello che definisce un “infame aggressore”. Grande solidarietà anche da parte di Elisabetta Trenta, che condanna aspramente il vile atto, mentre il sindaco di Montegranaro, Ediana Mancini, si dice personalmente molto scossa così come i cittadini di quella che è sempre stata una tranquilla città. Un suo sincero ringraziamento è rivolto anche al comandante della stazione locale, il maresciallo Giancarlo Di Risio, con cui è rimasta in continuo contatto per accertarsi sulle condizioni del carabiniere ferito.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Ci uniamo agli auguri di buona e totale guarigione, ringraziando ancora una volta tutti i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco, i militari e tutto coloro che ogni giorno mettono a rischio la propria vita pur di farci vivere in un posto sicuro, e che molto spesso non ricevono il rispetto che meritano.

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