Farmaco nutrizionale killer: neonato morto in Gran Bretagna

Sospesa la somministrazione del farmaco nutrizionale in Gran Bretagna ed è partita l'inchiesta. Il batterio killer è il "Bacillus cereus", che molto spesso si trova negli alimenti a base di riso. Altri 14 neonati sono in gravi condizioni

Farmaco nutrizionale killer: neonato morto in Gran Bretagna

La somministrazione di un farmaco nutrizionale si è rivelata fatale per un neonato, che è deceduto dopo una gravissima infezione. La vicenda è accaduta in Gran Bretagna; il farmaco, somministrato via flebo, ha messo in condizioni disperate altri 14 neonati che adesso lottano tra la vita e la morte. Dalle informazioni fornite dal Daily Telegraph, conteneva un batterio che ha provocato l’insorgere della setticemia, una forma di infezione gravissima che porta alla morte. La sospensione del farmaco è stata immediata ed ora le autorità britanniche stanno facendo luce su questo caso, per vedere le responsabilità sul decesso.

La ditta che produce il farmaco, la Iht Pharma, con sede a Londra, ha dichiarato di essere profondamente dispiaciuta dell’accaduto e si messa subito a disposizione per avviare una collaborazione in grado di accertare le cause del problema. Sempre secondo quanto riferisce il Daily Telegraph, l’indagine è partita dall’accertamento su una possibile contaminazione che sarebbe avvenuta proprio negli stabilimenti della casa farmaceutica, e che avrebbe provocato il contagio del farmaco iniettato poi nei bambini. I tecnici hanno individuato il batterio “killer”, il “Bacillus cereus“, un batterio pericoloso che contamina spesso alimenti a base di riso. Questo, può anche contaminare pasta, carne, vegetali, e addirittura prodotti a base di latte come formaggi e derivati. Gli esperti riferiscono che l’infezione del batterio provoca una forte intossicazione alimentare che somiglia moltissimo a quella dello stafilococco. Gli effetti sarebbero quindi letali e il bambino, che aveva ricevuto il farmaco, non avrebbe retto ai sintomi causati dal batterio.

Ora la ditta dovrà rispondere dell’operato all’interno degli stabilimenti, sottoponendosi anche ad un’ispezione sanitaria che controllerà la situazione igienica e rileverà eventuali anomalie nella preparazione dei suddetti farmaci. 

 

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