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Estate 2020: potremo andare al mare? Sì, ma con barriere di plexiglass e ombrelloni a distanza

Tante le proposte e le idee per questa estate 2020. Potremo andare al mare ma senza dimenticare che distanziamento sociale e regole di contenimento saranno fondamentali in questa fase di convivenza con il virus. Andare al mare sarà quindi possibile ma con alcune accortezze. Si pensa a barriere di plexiglas tra gli ombrelloni e ingresso scaglionato

Cronaca
Pubblicato il 14 aprile 2020, alle ore 10:50

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Nel pieno dell’emergenza Coronavirus che costringe gli italiani a casa ormai da settimane in tanti iniziano a chiedere come sarà l’estate 2020 ma soprattutto se potremo andare al mare!

In questi giorni gli esperti stanno lavorando su tutti gli aspetti della Fase 2 che ci aspetterà nei prossimi mesi. Potremo andare in vacanza questa estate? Gli italiani iniziano a chiedersi come sarà la loro vita nei mesi più caldi dell’anno, sperando di potersi concedere almeno un bagno.

Il sottosegretario del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Lorenzo Bonaccorsi aveva già preannunciato che a suo dire si potrà andare al mare quest’estate ma subito gli esperti hanno invitato a non dimenticarci che il distanziamento sociale sarà fondamentale. Cosa significa questo?

Estate 2020: al mare con barriere di plexiglass

Ebbene sì, potremo andare al mare ma  la Fedelbalneari e le organizzazioni sul territorio stanno già pensando a come poter gestire l’afflusso dei bagnanti così da consentire quel distanziamento sociale tanto importante in questa Fase 2 di convivenza con il virus.

Si tanno varando alcune ipotesi, la più accreditata delle quali prevederebbe l’obbligo di prenotazione obbligatoria negli stabilimenti balneari così da poter prevedere un ingresso scaglionato dei bagnanti in base alla fascia d’età.

La sabbia dovrà essere disinfettata periodicamente e gli ombrelloni dovranno essere distanziati tra loro apponendo delle barriere in plexiglass che limitino il contatto.

Saranno vietate invece le aree giochi per i bambini e il bar dello stabilimento non sarà accessibile, ma si potrà solo richiedere il servizio in spiaggia.

Anche fare il bagno richiederà delle attenzioni in più: bisognerà controllare, infatti, che i bagnanti non facciano il bagno contemporaneamente e quindi verificare che non ci siano troppe persone contemporaneamente al bagnasciuga.

“Secondo noi questa soluzione può funzionare. Già siamo al lavoro per realizzare gli schemi per banche, farmacie e così abbiamo pensato di estendere il lavoro anche alle attività commerciali. Possiamo realizzare qualsiasi grandezza e forma. Ma dobbiamo ripartire già ci sono arrivate diverse richieste sia dai balneari sia dai ristoratori” afferma Claudio Ferrari, proprietario dell’impresa modenese Nuova Neon 2, che ha avanzato la proposta per creare barriere in plexiglass con profili in alluminio, un po’ come quelli che vengono attualmente utilizzati nei supermercati per proteggere i cassieri.

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