Iscriviti
Napoli

Ercolano, picchia la madre per 10 euro e la minaccia di morte: arrestato 31enne

I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione un 31enne del posto già noto. E’ stato bloccato dopo che aveva picchiato e minacciato di morte la madre per appena 10 euro.

Cronaca
Pubblicato il 2 novembre 2021, alle ore 15:21

Mi piace
0
0
Ercolano, picchia la madre per 10 euro e la minaccia di morte: arrestato 31enne

Ragazzo 31enne di Ercolano (Napoli) picchia la mamma e la minaccia di morte per 10 euro. Tanto, infatti, gli sarebbe bastato per comprarsi la dose di droga.

Botte e violenze quotidiane che andavano avanti da tempo, ma che la povera donna non aveva mai avuto la forza di denunciare fino a quando non sono intervenuti i carabinieri.

La vicenda

È accaduto a Ercolano, popoloso comune in provincia di Napoli. Picchia la mamma e la minaccia di morte per 10 euro. Tanto, infatti, gli sarebbe bastato per comprarsi la dose di droga. Botte e violenze quotidiane che andavano avanti da tempo, ma che la povera donna non aveva mai avuto la forza di denunciare, fino a quando non sono intervenuti i carabinieri a fermare questa situazione, arrestando il figlio 31enne per le continue violenze.

I militari dell’Arma della tenenza di Ercolano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione il giovane di 31 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato bloccato dopo che aveva picchiato e minacciato di morte la madre per appena 10 euro. Sarebbero bastati per permettergli di acquistare una dose di stupefacente.

Aggressioni di questo tipo, secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori, erano all’ordine del giorno ma la donna non aveva mai avuto il coraggio di denunciarle. Adesso, il figlio di 31 anni è in carcere in attesa di giudizio. Troppo spesso le donne sono vittime di violenze da parte di uomini, spesso perpetrate all’interno delle mura domestiche, da parte di mariti o figli, come in questo caso.

Proprio il 25 novembre prossimo, intanto, ricorrerà la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel 1999. Una data che segna anche l’inizio di quasi due settimane di giornate dedicate all’attivismo contro la violenza di genere, che precedono poi la Giornata mondiale dei diritti umani che ricade il 10 dicembre. Ricorrenze durante le quali le amministrazioni pubbliche organizzano eventi di sensibilizzazione, soprattutto rivolti ai giovani, per l’educazione alla civiltà.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Omicidi, femminicidi, maltrattamenti e stalking, sono sempre più diffusi e impongono sia all’opinione pubblica, che agli specialisti, di interrogarsi circa le origini e le motivazioni, i fattori di mantenimento e le strategie di fronteggiamento da mettere in campo. Bisogna insegnare alle ragazze e alle donne a uscire dall’isolamento, che è uno dei principali meccanismi di mantenimento e perpetuazione della violenza. Bisogna rompere il segreto e parlarne, parlarne, parlarne, con le famiglie, con le amiche, con i colleghi di lavoro, con gli specialisti del pronto soccorso e dei centri antiviolenza. Facendo riferimento a questo caso, credo che quest'uomo, se cosi lo si può chiamare, non debba avere il pregio di definirsi figlio. Questi individui andrebbero sbattuti in galera e gettate le chiavi per sempre.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!