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Roma

Eliminazione campi rom a Roma: 700 euro al mese a famiglia per la casa

Virginia Raggi ha presentato il piano risolutivo per estirpare i campi rom, 4.500 persone più un numero indefinito di abusivi: l'operazione è volta a scardinare la comunità dall'isolamento e dalla ghettizzazione, usufruendo dei fondi europei.

Cronaca
Pubblicato il 2 giugno 2017, alle ore 19:08

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Eliminazione campi rom a Roma: 700 euro al mese a famiglia per la casa

Il sindaco Virginia Raggi vuole estirpare i campi rom dall’isolamento, e dalla ghettizzazione: la vita dei 4500 rom censiti negli attuali campi comunali romani deve mutare drasticamente. Al via l’integrazione forzata: scolarizzazione obbligatoria, con borse di studio per chi decidesse di accedere all’istruzione secondaria e universitaria, occupazione, e percorsi di formazione al lavoro.

A ciò, si aggiungerebbero misure per: salute (coinvolgendo le Asl), e abitazione (ammettendo i rom nelle liste per le case popolari o, comunque, garantendo per due anni un assegno di 700 euro al mese, a seconda dei componenti della famiglia).

L’erogazione dell’assegno dovrebbe avvenire su un regolare conto corrente: i controlli della Guardia di Finanza, Inps, e Agenzia delle Entrate, potrebbero incombere, magari 5 o 6 anni dopo che i soldi sono stati intascati da chi non ne aveva diritto. Il sindaco sottolinea che il Comune usufruirà di 3,8 milioni di euro dall’Unione europea: per Virginia si prevedono turbolenze in arrivo, e le polemiche potrebbero falciarla, come se si trovasse al centro della tangenziale all’ora di punta.

Matteo Salvini ha esclamato, quasi messianico: “Dio ci scampi da chi dà le case ai rom“. Neppure l’associazione “21 luglio”, che tutela i diritti dei rom, apprezza gli intenti del povero sindaco: “Un piano vuoto, confuso e privo di concretezza. È un fallimento annunciato, in emergenza abitativa non sono 4500, bensì 5300 in 19 insediamenti formali e 2200 in insediamenti informali”.

Le cifre sono notevoli: La Barbuta (656 persone divise in circa 100 nuclei familiari) e La Monachina (115 persone in circa 30 nuclei familiari) dovrebbero venir chiusi entro 2 anni. Roma, una megalopoli ove degrado e illegalità permeano quotidianamente il tessuto cittadino, capitale abbandonata alla corruzione, ove l’insofferenza dei cittadini sta raggiungendo livelli incontenibili difficilmente arginabili con la dichiarazione che, per risolvere il problema rom, occorra sborsare 700 euro mensili a famiglia. Le recenti irruzioni nei campi hanno portato alla luce insospettabili tesoretti: la Raggi è sicura che siano veramente i soldi il problema dei membri di queste comunità?

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Credo che, se il piano verrà attuato, le polemiche si innalzeranno fino a travolgerla: il problema casa attanaglia anche molti italiani che hanno perso un lavoro e, sotto sfratto, si trovano immersi nell'oblio della disperazione. I problemi che il piano intende risolvere, disgraziatamente, non riguardano solo i rom: attuiamolo per tutti i cittadini italiani.

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