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Ecco il nuovo volto del ‘Bimbo Gerber’: ha la sindrome di down

Il piccolo Lucas, di appena 1 anno, è il nuovo simbolo del colosso americano che produce gli omogeneizzati. Ha un cromosoma in più rispetto ad un bambino normale

Cronaca
Pubblicato il 9 febbraio 2018, alle ore 18:10

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Ecco il nuovo volto del ‘Bimbo Gerber’: ha la sindrome di down

Il nuovo ‘Bimbo Gerber’ ha la sindrome di down: il volto del piccolo più adorabile degli Stati Uniti d’America, scelto ogni anno a partire dal 2010 come simbolo del gigante degli omogeneizzati Usa, ha per la prima volta un cromosoma in più rispetto ad un bambino normale.  A vincere il concorso di  quest’anno, tra ben 140.000 foto di bambini davvero stupendi, inviate alla multinazionale, è stato Lucas:  appena 18 mesi di età, nato a Dalton in Georgia, e con un sorriso assolutamente irresistibile.

Il suo viso di spokesbaby dell’anno apparirà su tutti i canali tematici e sociali della Gerber, sulle pubblicità e sulle innumerevoli campagne. La mamma del piccolo Lucas, Cortney Warren, era venuta a conoscenza del concorso da altri genitori. Quasi per gioco, aveva poi deciso di spedire una tramite Instragram di suo figlio dove appare seduto con le gambette incrociate, una camicina verde e un papillon a pois, lo sguardo deliziato.

Lucas, il nuovo bimbo Gerber, ha la sindrome di down

Ogni anno scegliamo un bambino che possa rappresentare la lunga eredità Gerber – ha precisato Billy Partika, presidente della compagnia – che vuole mostrare come ogni bambino sia un bambino Gerber. Oggi la scelta perfetta è stata Lucas”. Moltissimi sono stati i messaggi di entusiasmo e commozione sono stati postati nelle ultime ore sui social: “Come mamma incinta di un bimbo con un cromosoma in più, la notizia di Lucas mi ha riscaldato il cuore.   Grazie Gerber”, recita per esempio un post di una mamma. 

Ai genitori di Lucas verranno corrisposti 50.000 dollari di premio, ma soprattutto – come hanno sottolineato mamma Cortney e papa’ Jason – una piattaforma per continuare a diffondere la conoscenza della sindrome di Down e l’accettazione  nei confronti della diversità. 

Cortney si è detta molto felice ed onorata dell’accaduto, ma anche decisa a far conoscere suo figlio semplicemente come il bimbo allegro, estroverso, e amante della musica. Proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto.  

Persino Ann Turner Cook, oggi 92 anni, la donna che è stata per 91 anni il volto disegnato su ogni barattolino Gerber ha voluto fare pubblicamente le proprie congratulazioni: ”Non c’è onore più grande di rappresentare i bambini del mondo – ha scritto ai genitori – sono felice di partecipare alla celebrazione di Lucas”.

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Cosa ne pensa l’autore
Luca Santini

Luca Santini - La scelta del colosso statunitense degli omogeneizzati è davvero ammirevole. Si è infatti voluto dare priorità assoluta alla bellezza del volto del bambino senza farsi influenzare dalla sindrome che lo ha colpito. Un passo in avanti molto importante sulla via di un mondo improntato sempre di più alla tolleranza ed al pluralismo.

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