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Earth Hour: la terra spegne le luci per un’ora

L'evento mondiale Earth Hour prevede lo spegnimento delle luci in tutta la terra per un'ora. Ad aderire anche aziende e singoli cittadini. Obiettivo sensibilizzare ad una società più green.

Cronaca
Pubblicato il 31 marzo 2014, alle ore 19:31

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Earth Hour: la terra spegne le luci per un’ora

Si spengono le luci sul mondo. Non si tratta di una profezia catastrofica, ma di un’iniziativa per sensibilizzare i governi ad una politica energetica più sostenibile con il taglio delle emissioni di CO2.

Questo evento ha un nome, Earth Hour, ovvero l’Ora della Terra, e consiste nello spegnimento delle luci in molti luoghi della terra per un’ora quasi a ricreare una grande ola in giro per il mondo. Si tratta di un’azione simbolica contro i cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale promossa dal WWF.

Lo spegnimento è iniziato alle Isole Samoa per finire a Tahiti. Il turno dell’Italia è arrivato alle 20.30 del 29 marzo quando, partendo da Viale della Conciliazione a Roma inizieranno man mano a spegnersi la facciata e la cupola di San Pietro, per proseguire poi nelle città più importanti dello stivale come la Torre di Pisa, la Valle dei Templi, la Basilica Santa Croce a Firenze e Piazza San Marco a Venezia, Piazza del Plebiscito a Napoli per finire poi con Milano.

All’iniziativa, però, aderiscono molti altri paesi del mondo come l’Artico e l’Amazzonia, l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, la Porta di Brandemburgo, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca e la Tour Eiffel di Parigi.

Si tratta di monumenti simbolo delle più grandi città del mondo per esprimere con forza la voglia di una terra più green. Ad aderire all’iniziativa non sono soltanto le nazioni, ma anche le loro aziende e tra queste si annoverano Auchan, Mutti, Sofidel e Unicredit, che quest’anno spegnerà alcuni edifici simbolo come la torre di Porta Garibaldi a Milano.

La portata dell’evento Earth Hour e l’importanza del suo messaggio è tale, però, che può abbracciare anche i singoli cittadini. L’anno scorso, infatti, sono state più di 2 miliardi le persone che hanno aderito all’iniziativa in più di 154 paesi nel mondo. “Ogni ritardo sulle azioni che potrebbero arrestare il cambiamento climatico si traducono in costi sempre maggiori – dichiara Mariagrazia Midulla, responsabile Energia e clima del Wwf Italia – Con Earth Hour la nostra voce e quella di tutti coloro che si uniranno al grande evento verrà lanciata ai governi di tutto il mondo”.

Tanti anche i personaggi pubblici che sostengono l’evento come Francesco Totti, Massimiliano Rosolino, Marco Mengoni, Elisa, Alessandro Borghese.

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