È una notte che lascia interrogativi e un senso di profonda amarezza quella vissuta nel Barese, dove due giovani donne hanno perso la vita in due episodi avvenuti a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Due storie diverse, accomunate da strade provinciali, da dinamiche ancora in fase di ricostruzione e da conseguenze pesantissime per le famiglie coinvolte e per un intero territorio che si risveglia con il peso di quanto accaduto.
Il primo episodio si è verificato intorno alle due lungo la strada provinciale 111, che collega Mola di Bari a Rutigliano. A perdere la vita è stata una ragazza di 26 anni, originaria di Mola di Bari. Per cause che le forze dell’ordine stanno ancora accertando, il veicolo è uscito dalla carreggiata terminando la sua corsa contro un albero ai margini della strada. La collisione è stata particolarmente violenta e non ha lasciato scampo alla giovane, che si è spenta sul posto.
Con lei viaggiavano altre tre persone, tra cui un bambino di sette anni, tutte soccorse dal personale del 118 intervenuto rapidamente sul luogo. Le loro condizioni sono apparse subito serie e hanno reso necessario il trasferimento in diverse strutture sanitarie della zona. Il bambino è stato accompagnato al Policlinico di Bari, mentre gli altri due occupanti sono stati trasportati rispettivamente all’ospedale Di Venere di Bari e alla struttura ospedaliera di Monopoli. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e consentire le operazioni di soccorso, mentre la strada è rimasta chiusa per permettere i rilievi.
Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per chiarire cosa abbia portato l’auto a uscire di strada. Non si escludono diverse ipotesi, dalle condizioni dell’asfalto a una possibile distrazione, ma al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle cause precise dell’accaduto.
Poche ore dopo, un secondo episodio ha scosso nuovamente la provincia di Bari. Questa volta il teatro è stato la strada provinciale 67, nel tratto compreso tra Bitritto e Bitetto. Qui una giovane di 20 anni, residente a Bitetto, ha perso la vita dopo che l’auto che stava guidando è uscita autonomamente dalla carreggiata. Anche in questo caso, la dinamica è al vaglio degli inquirenti, che stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per comprendere cosa sia successo negli istanti precedenti.