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Milano

Dramma a Milano, giovane trovato morto nella piscina comunale: si seguono tutte le piste

Gli inquirenti stanno cercando di capire le cause della morte del 28enne Marco Scarcella. Il giovane, quando è deceduto, si trovava nella piscina pubblica Sant'Abbondio, a sud di Milano. Fra le ipotesi, anche una goliardata fra ragazzi sfociata nella tragedia.

Cronaca
Pubblicato il 19 luglio 2019, alle ore 18:07

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Dramma a Milano, giovane trovato morto nella piscina comunale: si seguono tutte le piste

Un giovane italiano di 28 anni, Marco Scarcella, è stato rinvenuto privo di vita tra giovedì e venerdì, nel corso della notte, all’interno della piscina pubblica Sant’Abbondio, la struttura comunale – gestita da Milanosport – situata al civico 12 di via Sant’Abbondio, a sud di Milano.

A dare l’allarme al 112 è stata la sua fidanzata, che ha chiamato la polizia attorno alle 3:20. Il giovane stava quindi facendo un bagno notturno che, purtroppo, si è concluso con il suo decesso. Alcuni minuti dopo la telefonata al 112, sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco, gli agenti delle volanti, il personale di un’ambulanza, e un’auto del 118.

A recuperare il corpo di Marco Scarcella, che si trovava in acqua con addosso gli slip, sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco, che hanno poi affidato il ragazzo al personale sanitario, sebbene purtroppo non vi fosse più nulla da fare. Oramai, il cuore del giovane era fermo e nulla avrebbe potuto riportarlo in vita.

Sul giovane, il pm Giovanni Polizzi ha disposto l’autopsia, e adesso gli inquirenti stanno indagando per scoprire le cause che abbiano portato alla morte del giovane, ma non escludono nessuna pista. Fra le ipotesi spunta anche quella che possa essersi trattato di una goliardata fra amici che, però, ha preso una brutta piega.

Tra tanti dubbi, l’unica cosa certa è che la piscina a quell’ora di notte era chiusa e, quindi, i ragazzi, compreso Marco, sono entrati di nascosto. Stando alla testimonianza di un amico, pare che abbiano scavalcato la recinzione per poter entrare e, quindi, fare il bagno nella piscina.

Non sarebbe comunque la prima volta che qualcuno lo fa, e lo dimostra il fatto che sono stati finora numerosi i vicini che hanno segnalato la cosa. Il testimone, amico della vittima, ha anche aggiunto che Marco era uscito con la sua fidanzata per andare a cena fuori, e fare un bagno romantico di notte per concludere la serata.

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Cosa ne pensa l’autore
Michelangelo Ricupati

Michelangelo Ricupati - A volte le goliardate si pagano a caro prezzo, e potrebbe essere stata proprio qualche leggerezza a causare la morte di Marco. Probabilmente, il giovane ha avuto un malore, e non se ne è accorto nessuno e, visto che era in acqua, è annegato. Purtroppo, non sono cose prevedibili....a meno che non ci sia dell'altro!

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