Iscriviti

"Dpcm incostituzionale": due studenti di Varese depositano un esposto contro Giuseppe Conte

Nell'esposto, scritto da alcuni ragazzi laureandi in Giurisprudenza, si accusa il Governo di aver effettuato dei provvedimenti che violerebbero, a loro dire, i principi di costituzionalità. "Non si tratta di un’iniziativa di carattere politico".

Cronaca
Pubblicato il 16 dicembre 2020, alle ore 21:22

Mi piace
1
0
"Dpcm incostituzionale": due studenti di Varese depositano un esposto contro Giuseppe Conte

Quella che arriva da Varese è una notizia che fa sta facendo davvero discutere. La stessa è riporta dal quotidiano Il Giornale. Da quanto si apprende due studenti, laureandi in Giurisprudenza, avrebbero scritto un esposto contro il Premier Giuseppe Conte, in quanto, a loro dire, avrebbe emanato dei Dpcm incostituzionali per contrastare l’emergenza pandemica.

Dobbiamo precisare, questo a scanso di equivoci, che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è uno strumento che il legislatore ha previsto nella Costituzione, e che quindi si può usare anche in situazioni di emergenza. Non la pensano però così i due giovani, che insieme ad un gruppo di loro amici hanno scritto l’esposto e nelle scorse ore lo hanno depositato in Procura, dove adeso è al vaglio dei magistrati. 

Stefano Angei, uno degli studenti che ha presentato il documento alla Procura, ritiene che il decreto legge del 2 dicembre e il Dpcm del 4 dicembre siano caratterizzati da profili di incostituzionalità e illiceità. A breve un altro esposto verrà depositato da Simone Mansori, amico di Angei già laureato in Giurisprudenza e praticante presso uno studio di un avvocato. 

Gli studenti non negano l’emergenza

A Il Giornale i due studenti hanno precisato che, con questa iniziativa, non vogliono assolutamente negare la grave emergenza sanitaria in corso, anche percè loro abitano proprio nella provincia di Varese, che è una delle più colpite da questa seconda ondata della pandemia da Covid-19. Angei ha anche precisato che non si tratta di una iniziativa che ha carattere politico: ciò che si vuole portare all’attenzione degli inquirenti è il comportamento dell’Esecutivo in questo particolare periodo storico.

Secondo gli studenti tutti i provvedimenti adottati dal Governo hanno norme giudicate “fuligginose”, forse, a loro dire, create proprio per confondere la gente. I ragazzi ravvisano anche i reati di abuso d’ufficio e attentato alla Costituzione. Accuse pesantissime, che saranno verificate dai magistrati inquirenti. Inoltre, per dovere di informazione, dobbiamo precisare che fare un esposto in Procura non vuol dire automaticamente iscrivere nel registro degli indagati qualcuno. Si tratta di un normale atto amministrativo che chiunque, anche da libero cittadino, può presentare alle autorità competenti per verificare situazioni particolari in cui, a detta del denunciante, si potrebbe intravedere un’ipotesi di reato.

Gli studenti sostengono che per quanto riguarda le limitazioni alla circolazione introdotte con il nuovo Dpcm, il loro diritto di muoversi liberamente all’interno del territorio non è uguale a quello di un cittadino romano, in quanto la provincia di Varese ha un’estensione di 1.198 chilometri quadrati, mentre quella della Capitale di 1.285 chilometri quadrati. “Abbiamo deciso di fare qualcosa, di cambiare le cose, altrimenti è un solo lamentarsi” – così hanno detto alla stampa gli studenti promotori di questa iniziativa. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Iniziativa curiosa e interessante quella dei due ragazzi della provincia di Varese. Sicuramente, come già accaduto in precedenza, l'esposto verrà archiviato, anche perché il Governo sta agendo, come detto dallo stesso Premier Conte, con principi di adeguatezza e proporzionalità. Serve infatti ancora tanta prudenza per poter uscire dalla fase di emergenza e la nuova stretta natalizia serve proprio ad evitare l'impatto con la terza ondata della pandemia. Troverà accoglimento la richiesta dei ragazzi?

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!