I momenti di tensione e apprensione si sono concentrati nella tarda serata di mercoledì 27 agosto a Torre San Gennaro, marina del comune di Torchiarolo, quando una donna di 56 anni si è improvvisamente accasciata al suolo nei pressi di piazzale Garibaldi, la piazza principale della zona frequentata da numerosi villeggianti.
L’improvviso malore ha richiesto un intervento immediato e coordinato, che ha coinvolto sia cittadini presenti sul posto sia i soccorritori del 118. Tra i primi ad accorrere vi sono stati Franco Cellie, di Tuturano (frazione di Brindisi) esperto in manovre di rianimazione, e una donna medico, oltre a due sanitari del 118 fuori servizio. Grazie al loro intervento rapido sono state avviate le prime manovre salvavita, cruciali per mantenere attiva la circolazione e la respirazione della donna fino all’arrivo dell’ambulanza.
Nove minuti dopo la chiamata al numero di emergenza, un mezzo del 118 partito dal Punto di primo intervento di San Pietro Vernotico è giunto sul luogo, con a bordo personale pronto a intervenire con defibrillatore e farmaci salvavita. La paziente è stata affetta da un infarto e i sanitari hanno dovuto effettuare tre scariche di defibrillazione, accompagnate da massaggi cardiaci, ventilazioni e somministrazione di farmaci, fino a stabilizzare le funzioni vitali.
Poco dopo è giunta anche l’auto medica proveniente da Brindisi, che ha supportato le operazioni fino al trasferimento della donna all’ospedale Perrino, dove è stata accolta dal rianimatore e immediatamente sottoposta a tutti gli esami diagnostici necessari. La 56enne è stata quindi ricoverata in Rianimazione, con condizioni ancora critiche, ma stabili grazie alla tempestività e alla competenza dei soccorritori.
L’intervento dimostra l’importanza della presenza di cittadini preparati e di sanitari anche fuori servizio, in grado di intervenire nei minuti cruciali che precedono l’arrivo dei mezzi di soccorso. Tuttavia, la situazione ha evidenziato anche alcune criticità, poiché decine di curiosi si sono accalcati intorno ai soccorritori, creando difficoltà nelle manovre e potenziali rischi legati all’uso del defibrillatore. Le autorità ricordano che, in simili circostanze, è fondamentale mantenere una distanza di sicurezza per consentire ai soccorritori di operare senza intralci.