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Genova

Donna aggredita e stuprata a turno dal branco nella notte di San Valentino

Una 40enne è stata picchiata e stuprata per ore nella notte di san Valentino da un 50enne e da tre giovani di 24, 25 e 30 anni. La donna è stata trovata rinchiusa in una camera da letto dagli agenti di polizia intervenuti grazie ad un vicino.

Cronaca
Pubblicato il 18 febbraio 2019, alle ore 16:10

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Donna aggredita e stuprata a turno dal branco nella notte di San Valentino

Una giovane donna di 40 anni, di origine brasiliana, ha ricevuto da un suo conoscente la proposta di essere ospitata per alcuni giorni all’interno di un’abitazione in attesa che riuscisse a trovarsi una sistemazione tutta sua. La donna, felice di aver trovato una sistemazione momentanea si reca nell’appartamento indicatole senza immaginare che sarebbe iniziato un incubo.

Gli agenti hanno trovato la 40enne rinchiusa in una camera da letto all’interno di un abitazione nella zona del Ponente genovese. Quattro uomini sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e lesioni aggravate  e sono un 50enne italiano e 3 nordafricani rispettivamente di 30, 25 e 24 anni.

I fatti

Tutto è iniziato nella notte tra il 14 e 15 febbraio intorno all’ora 1.30 di notte quando, un residente del palazzo ha chiamato il 112 segnalando che una persona suonava ripetutamente il suo campanello; la volante, però, giunta sul posto non ha riscontrato nulla di anomalo ed è rientrata in sede. Due ore dopo al 112 è giunta un’altra chiamata da parte di un altro inquilino dello stabile che segnalava la presenza di una ragazza con il volto tumefatto che gli aveva chiesto una bottiglia d’acqua e raccontato di essere stata stuprata.

Giunta sul luogo la polizia è riuscita a trovare la donna che si trovava rinchiusa all’interno di una camera da letto, terrorizzata e in lacrime. L’appartamento era di un italiano che aveva precedenti per droga e reati contro la persona. La vittima, soccorsa dal personale medico è stata trasferita in un ospedale di Genova dove è stata ricoverata. Qui, gli agenti hanno raccolto la sua testimonianza.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la vittima conosceva uno dei tre marocchini che le aveva offerto ospitalità all’interno della casa di un amico. In questa abitazione, la donna è stata picchiata e stuprata dal gruppo; per non farla fuggire era tenuta legata ai polsi e alle caviglie con dello scotch da pacchi.

La vittima approfittando di un momento di distrazione dei quattro aguzzini, che si erano addormentati, è riuscita a liberarsi dallo scotch e a uscire dall’appartamento per chiedere aiuto ad un vicino. Dopo il tentativo di fuga i suoi aggressori l’hanno ritrovata e riportata all’interno dell’appartamento. La quarantenne ha riportato numerose lesioni ed ecchimosi oltre a diverse fratture alle ossa nasali.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Marella

Daniela Marella - Quello che doveva essere una gentile proposta di aiuto si è trasformata in un incubo. Ancora una volta degli uomini, un gruppo, si sono rivelate delle belve, reputando una donna un essere inferiore o meglio un giocattolo a loro disposizione. Meno male che è riuscita a liberarsi e ringrazio il vicino che l'ha aiutata invece di ignorarla.

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