Diego B. ritrovato vivo a Milano: si conclude nel migliore dei modi la vicenda del 14enne scomparso da San Giovanni Lupatoto

Diego B., il 14enne scomparso da San Giovanni Lupatoto, è stato ritrovato a Milano in buone condizioni, ponendo fine a giorni di apprensione per la famiglia e la comunità.

Diego B. ritrovato vivo a Milano: si conclude nel migliore dei modi la vicenda del 14enne scomparso da San Giovanni Lupatoto

La vicenda di Diego B., il quattordicenne di San Giovanni Lupatoto scomparso lo scorso 12 gennaio, si è conclusa fortunatamente nel migliore dei modi. Il giovane è stato ritrovato a Milano, vivo e in buone condizioni, come confermato dal sindaco della città veronese, Attilio Gastaldello. Dopo giorni di apprensione, la notizia del ritrovamento ha portato sollievo a familiari, amici e alla comunità locale che aveva seguito con ansia gli sviluppi della scomparsa.

Secondo quanto riferito, Diego si è presentato spontaneamente oggi in una struttura chiamata “casa di comunità”, il poliambulatorio situato in via Livigno, nel capoluogo lombardo. Già da qualche giorno, gli agenti della Squadra volante avevano intensificato i controlli su questo tipo di strutture, ritenute possibili punti di riferimento per ragazzi lontani da casa. È proprio in questa sede che il ragazzo è stato individuato: le autorità hanno potuto constatare immediatamente le buone condizioni di salute di Diego, che si trova ora negli uffici della Procura della Repubblica di Milano per le procedure di rito.

Il ritrovamento ha permesso al giovane di mettersi in contatto con la madre, Sara Agnolin, che è partita immediatamente alla volta del capoluogo lombardo. La notizia ha suscitato un forte sollievo in famiglia e nella comunità di San Giovanni Lupatoto, che aveva seguito con apprensione ogni aggiornamento relativo alla scomparsa. Nelle ore precedenti al ritrovamento, la madre aveva pubblicato un commovente videoappello diretto al figlio, chiedendogli di tornare a casa. «Diego, torna a casa. Mettiti in contatto in qualche maniera, vengo a prenderti subito. Io e le tue sorelline non possiamo stare senza di te, Diego», aveva detto Sara Agnolin, visibilmente commossa.

Nel messaggio, la madre sottolineava l’importanza della famiglia e degli amici nella vita del ragazzo e lo esortava a non dare ascolto a influenze esterne: «La tua vita è qua con noi e i tuoi amici, la tua famiglia. Per piacere, mettiti in contatto, torna a casa dalla mamma. Ti vogliamo bene, ti voglio bene, mi manchi, Diego. Torna a casa». L’intervento delle forze dell’ordine e la collaborazione con le strutture locali hanno reso possibile un epilogo positivo, evitando scenari più complessi o rischiosi.

La vicenda sottolinea l’importanza dei controlli capillari e del dialogo tra autorità, comunità e famiglie in situazioni di scomparsa di minori. Al momento, Diego sarà affidato alle cure della famiglia e seguirà un percorso di sostegno per affrontare le conseguenze emotive della vicenda. Il Comune di San Giovanni Lupatoto e le autorità competenti continueranno a monitorare la situazione, mentre la comunità locale celebra il ritorno a casa del giovane. La storia di Diego B. si conclude così con un sollievo condiviso e un monito sull’attenzione verso i ragazzi e la rete di supporto intorno a loro.

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