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Denunciati due giovani a Bologna in possesso della droga dello stupro

Denunciati per aver guidato dopo aver ingerito la cosiddetta droga dello stupro. Due ragazzi di Bologna sono accusati di essere in possesso della sostanza che tenevano in due bottigliette d'acqua

Cronaca
Pubblicato il 28 febbraio 2014, alle ore 10:50

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Denunciati due giovani a Bologna in possesso della droga dello stupro

Denunciati per guida sotto l’effetto di droga, due giovani di Bologna sono stati trovati in possesso di due bottiglie d’acqua dove era stata diluita la Mdma e la Ghb, due sostanze stupefacenti meglio conosciute come droga dello stupro.  Dalle indagini della polizia, che aveva svolto nei giorni scorsi un servizio di controllo in alcuni locali siti vicino via Calzoni, è emerso che un gruppo di giovani è stato fermato per essere risultato positivo al test di sostanze stupefacenti. Da qui è scattato l’arresto e i controlli all’interno delle macchine dove hanno trovato alcune bottigliette d’acqua che, esaminate in laboratorio, hanno appurato il sospetto che la droga dello stupro era stata sciolta lì dentro.

La reazione dei ragazzi è stata assoluamente normale, anzi hanno confermato la loro abitudine di bere la sostanza prima delle loro folli notti in discoteca, utilizzata per sciogliere i movimenti e ballare con più naturalezza. L’utilizzo di questa droga pericolosa è ormai molto diffuso anche nel nostro Paese, e molte ragazze sono state vittime di stupri a causa degli effetti di stordimento che provoca questa sostanza. Inoltre, la Ghb provoca anche amnesia e pericolosi vuoti di memoria, che tante volte impediscono di ricordare i fatti avvenuti nella successione precisa. 

Negli ultimi tempi, i controlli dei carabinieri sono stati mirati a sconfiggere questa piaga che dilaga ogni sabato nelle discoteche e nei luoghi di ritrovo dei ragazzi, ma sempre più spesso si sentono casi di donne abusate per aver bevuto, anche forzatamente, la droga dello stupro. Gli accertamenti e i controlli dunque non bastano, bisognerebbe anche che nei locali si facesse più attenzione alla clientela che li frequenta e alle ragazze che magari vengono avvicinate con qualche raggiro.

Evitare di bere bevande magari portate con qualche scusa è una delle cose che le ragazze dovrebbero fare anche in determinati luoghi pubblici e denunciare immediatamente coloro che abbiano intenzione di proporre loro queste sostanze pericolose, che lasciano segni interiori abbastanza profondi, non solo a livello fisico, ma anche e soprattutto psicologico. Anche una pena adeguata per gli spacciatori sarebbe un buon esempio per coloro che continuano a diffonderla e se ne fregano delle conseguenze che comporta sugli esseri umani.

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