Una tragedia familiare si è consumata a Nulvi, località in provincia di Sassari, che si trova a circa 30 chilometri dal capoluogo. Un uomo di 41 anni ha ucciso la madre a bastonate e poi si è consegnato ai carabinieri. L’uomo che ha commesso l’atroce delitto è uno degli otto figli della donna morta, Giovanna Seresu, 83 anni, e l’ha assassinata colpendola più volte alla testa fino a spaccarla. Il matricida, Giannu Cadau, che di professione fa il pizzaiolo ma che ha qualche disturbo psichico, ha confessato l’omicidio della madre spontaneamente, presentandosi di persona ai militari.
Il figlio della donna non abitava nella stessa abitazione della madre, ma si trovava lì da alcuni giorni. Le indagini condotte dalla polizia ancora non hanno permesso di rivelare i motivi del gesto dell’uomo e neanche i fratelli hanno saputo dire cosa fosse successo. L’uomo a quanto pare era di passaggio dalla zona dove abitava la madre, pensionata e in ottimi rapporti con tutta la famiglia.
Un fratello dell’omicida, Mario Cadau, svolge l’incarico di assessore comunale dell’Agricoltura nel piccolo paese del Sassarese ed è ancora sgomento per ciò che è successo. Neanche l’altro fratello e le cinque sorelle dell’omicida sanno esattamente cosa possa essere accaduto, ma si presume che tra madre e figlio ci sia stato un feroce litigio che lo ha condotto a compiere l’omicidio.
La tragedia è avvenuta poco prima delle 10.30 di stamane, poiché in quell’ora l’uomo si è presentato ai carabinieri per confessare il delitto. Immediatamente i carabinieri e i sanitari sono accorsi nell’abitazione della donna ma l’hanno trovata esanime e con la testa fracassata. I sanitari del 118 hanno invano tentato di rianimare la donna ma era già deceduta. Adesso l’uomo è in stato di fermo e si aspetta di capire le ragioni che lo hanno portato a compiere questo terribile omicidio.