Davide Spunton si è spento dopo ore di ricerche: era uscito per una battuta di pesca, ritrovato a distanza dal punto della scomparsa

Davide Spunton, 26 anni, si è spento dopo ore di ricerche lungo l’Adigetto: era uscito per una battuta di pesca a Passetto e il suo corpo è stato ritrovato a circa cento metri dal punto della scomparsa.

Davide Spunton si è spento dopo ore di ricerche: era uscito per una battuta di pesca, ritrovato a distanza dal punto della scomparsa

Una giornata iniziata come tante, con il desiderio di trascorrere qualche ora all’aria aperta, si è conclusa nel modo più amaro per la comunità di Adria e per i familiari di Davide Spunton. Il giovane, 26 anni, si era allontanato da casa nella giornata di lunedì 19 gennaio con l’intenzione di dedicarsi alla pesca nella zona di Passetto, frazione del comune polesano. Dopo aver parcheggiato l’auto nei pressi della chiesa, di lui si erano perse le tracce, facendo scattare nelle ore successive un crescente allarme.

Il mancato rientro a casa ha spinto i familiari e le persone a lui vicine a segnalare la scomparsa, dando il via a una complessa macchina dei soccorsi. Le operazioni di ricerca sono iniziate intorno alle due di notte, con il coinvolgimento dei carabinieri e delle prime squadre di supporto. Poco dopo, alle 2.15, un primo elemento ha contribuito a indirizzare le verifiche: sotto il ponte della località è stata rinvenuta l’attrezzatura da pesca del giovane, un dettaglio che ha fatto concentrare l’attenzione sull’area del canale Adigetto.

A quel punto sono entrati in azione anche i vigili del fuoco, con il nucleo sommozzatori di Venezia affiancato dalle squadre del distaccamento di Adria. Le ricerche si sono protratte per ore, sia lungo gli argini sia in acqua, in un contesto reso complesso dalle caratteristiche del corso d’acqua e dalla necessità di operare con la massima attenzione.

Con il passare del tempo, la speranza di un esito positivo ha lasciato spazio a un’attesa sempre più carica di apprensione. Il momento più difficile è arrivato intorno alle 16, quando le operazioni hanno avuto il loro epilogo. Il corpo di Davide Spunton è stato individuato dai vigili del fuoco di Rovigo grazie all’utilizzo di un ecoscandaglio montato su un’imbarcazione. Il recupero è stato successivamente effettuato dai sommozzatori del nucleo regionale del Veneto.

Il ritrovamento è avvenuto sul fondo del canale, a circa cento metri dal punto in cui si presume sia avvenuta la scomparsa, lungo il tratto dell’Adigetto sul lato di Cavarzere. Sul luogo erano presenti i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale, impegnati negli accertamenti di rito per ricostruire con precisione quanto accaduto. Al momento, non emergono elementi che facciano pensare a responsabilità di terzi, ma spetterà alle autorità chiarire ogni dettaglio, nel rispetto delle procedure previste.

Continua a leggere su Fidelity News