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Crotone, ragazzino pestato e aggredito con pugni e calci da un coetaneo

L'autore è un minore, figlio di un noto pugile ancora in attività e che ha una palestra molto nota a Crotone. L'uomo è rimasto sconcertato e si è immediatamente scusato con la famiglia del ragazzino. "Come atleta e come cittadino condanno il gesto"

Cronaca
Pubblicato il 18 gennaio 2021, alle ore 12:42

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Crotone, ragazzino pestato e aggredito con pugni e calci da un coetaneo

Quella che arriva da Crotone è una vicenda che fa rimanere davvero allibiti. Un episodio, che, se non ci fosse un video a testimonianza dell’accaduto, si farebbe fatica a credere che sia successo per davvero. I fatti risalgono al mese scorso, quando alcuni ragazzini si ritrovano in un capannone edile abbandonato situato sempre nei pressi del capoluogo di provincia calabrese.

All’improvviso uno di loro comincia a prendere a calci e pugni un coetaneo, stendendolo a terra e colpendolo anche con alcune testate. Gli altri presenti, invece di fermare quella cieca violenza, non hanno fatto nulla per poter fermare l’aggressione. Anzi, uno di loro, ha cercato di convincere l’aggressore a colpire la giovanissima vittima con una mattonella. Il video è stato caricato anche su Telegram, dove è finito subito nelle mani della Polizia di Stato.

A questo punto le forze dell’ordine si sono messe sulle tracce del responsabile, e adesso sono arrivati a stabilire chi sia l’autore del folle gesto. Si tratta di un minore di 16 anni che svolge attività sportiva di pugilato, ed è figlio di un noto boxer della zona che ha anche una palestra molto nota a Crotone. La Questura ha diramato una nota stampa nella quale spiega che tali gesti vanno assolutamente condannati, e invita la cittadinanza a denunciare episodi simili che potrebbero accadere in città, “al fine di prevenire il compimento di gesti emulativi”

Il padre del 16enne sconvolto

Il pugile e padre del 16enne autore della violenza, non appena appreso di quanto accaduto, ha provveduto a chiarire i fatti e le responsabilità di suo figlio. L’uomo si è detto sconvolto per quanto accaduto, per cui, anche a mezzo di un messaggio su Facebook, ha fatto sapere di essersi immediatamente scusato con la famiglia della vittima, a cui si è presentato insieme a suo figlio. I due giovani si sono stretti la mano, ma solo in queste ore l’uomo ha saputo davvero che cosa è successo.

Il padre del ragazzino è venuto a conoscenza del video che immortalava suo figlio mentre pestava violentemente l’altro coetaneo. “Ho organizzato un ulteriore colloquio, sempre con i genitori del minore, alla presenza delle forze dell’ordine da me portate” – così ha informato il pugile, il quale adesso ha invitato gratis a vita, nella sua palestra, la vittima della violenza. L’uomo ha dichiarato che ai suoi allievi non insegna ad essere violenti. 

“Li cresco come figli, cercando di non far loro compiere gli stessi errori che ho commesso in gioventù. Aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso” – così commenta il padre del ragazzo autore del brutto gesto. L’uomo, anche da sportivo e da cittadino, condanna fortemente il gesto e si dice disponibile a collaborare con le forze dell’ordine. Sul caso si attendono quindi ulteriori riscontri investigativi. La notizia di quanto successo si è sparsa subito in tutta Crotone facendo rimanere senza parole tutta la cittadinanza.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un gesto veramente assurdo quello compiuto da questo ragazzino, che è da condannare a tutti gli effetti. Grande però l'esempio dal dato da padre del giovane, che dopo aver appurato le responsabilità del figlio si è scusato con i genitori della vittima e con lo stesso ragazzino aggredito. Una brutta storia davvero.

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