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Milano

Crematorio di Lambrate chiude fino al 3 gennaio: troppe salme da smaltire

Il Crematorio di Lambrate, per via dell'ordinanza emanata dal Comune di Milano, chiude fino al 3 gennaio. Ci sono troppe salme da smaltire e occorrono manutenzioni ai forni.

Cronaca
Pubblicato il 19 dicembre 2020, alle ore 12:51

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Crematorio di Lambrate chiude fino al 3 gennaio: troppe salme da smaltire

In seguito all’incremento dei decessi dovuto alla ripresa della curva pandemica da Covid-19, nelle scorse settimane, il Comune di Milano ha emesso un’ordinanza di chiusura del forno crematorio di Lambrate fino al 3 gennaio, spiegando che la crescente richiesta di cremazioni sta causando una giacenza di feretri in attesa di erogazione di servizio, con tempi di attesa anche di 20 giorni dalla data del decesso.

Per ragioni igienico-sanitarie, questo non è possibile ed è stato necessario, si legge nell’ordinanza, introdurre ulteriori limitazioni all’accesso che interessino anche i residenti a Milano, favorendo nel contempo la sepoltura, attraverso l’esenzione dal pagamento di determinate tariffe comunali o ampliando il diritto di accesso alle tombe di famiglia. 

La necessità della manutenzione dei forni

Per l’intensità con cui i forni sono stati utilizzati in questo particolare periodo di emergenza, sono necessari interventi di manutenzione straordinaria a rotazione sui singoli impianti, per scongiurare interruzioni prolungate nel tempo a causa di guasti. Proprio come in aprile, il Comune di Milano si è trovato a prendere la decisione di chiudere, seppur temporaneamente, sino al 3 gennaio, il crematorio, fronteggiando, così , la necessità di cremare i corpi più rapidamente,evitando le lunghe attese, anche di 20 giorni, delle salme, prima dell’erogazione del servizio; questo anche per ragioni legate all’igiene e di sanità pubblica, dato che le attuali condizioni non possono essere tollerate.

Ma va fatta una precisazione: in questi mesi, infatti, è anche aumentato il numero di famiglie che scelgono di far cremare i propri cari. Le cremazioni, ormai, costituiscono il 75% del totale dei decessi. Le cremazioni torneranno ad essere autorizzate per i defunti deceduti a partire dal 4 gennaio. La necessità di sospendere l’attività del forno crematorio si era già verificata durante la prima ondata di pandemia Covid.. Il 26 marzo il Comune di Milano aveva limitato per la prima volta l’accesso al forno del cimitero di Lambrate: una misura che aveva segnato l’arrivo del Covid-19 nel capoluogo lombardo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Katia Lenti

Katia Lenti - La chiusura sino al 3 gennaio del forno Crematorio di Lambrate ci fa riflettere su quanto, questa seconda ondata di Covid, sia stata atroce per Milano che si trova a dover smaltire salme che giacciono da 20 giorni in attesa dell'erogazione del servizio. Speriamo che questo maledetto virus venga debellato per sempre. Troppi morti, troppa sofferenza, troppi disagi.

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