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Napoli

Covid, Vincenzo Buonocore fa la terza dose di vaccino a 100 anni

Vincenzo Buonocore, di Meta di Sorrento, si è sottoposto alla terza dose all’età di 100 anni. L’uomo si è fatto fotografare per lanciare un messaggio a chi ancora ha paura.

Cronaca
Pubblicato il 26 novembre 2021, alle ore 18:13

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Covid, Vincenzo Buonocore fa la terza dose di vaccino a 100 anni

Vincenzo Buonocore, di Meta di Sorrento, alla veneranda età di 100 anni e 2 mesi, si è sottoposto alla terza dose di vaccino, dopo le prime due ricevute a gennaio scorso, dichiarando: “Questo è il mio contributo per fermare il virus”. L’arzillo vecchietto, entrato a far parte degli anziani e dei pazienti fragili che, in queste settimane, stanno ricevendo la terza dose a domicilio, è stato raggiunto presso la sua abitazione dal personale dell’Asl Napoli 3 Nord, diretta da Antonio Coppola.

 Seduto sul suo letto, dopo una meticolosa lettura della documentazione e la firma del consenso, Vincenzo ha deciso di farsi fotografare dal figlio Giuseppe durante la somministrazione della dose del vaccino Pfizer-BioNtech, convinto di fare la cosa giusta e di lanciare un messaggio importante per incentivare alla vaccinazione.

La foto postata sui social e i ringraziamenti ai medici

Giuseppe ha deciso di pubblicare la foto sui social per lanciare un messaggio a tutte quelle persone che, per vari motivi, non si sono ancora sottoposte alla vaccinazione. L’obiettivo di Vincenzo, 100 anni compiuti da poco, è quello di sensibilizzare gli scettici, che tra il Vesuviano e la Penisola sorrentina sono ancora molti, a ricevere il siero anti-Covid. Diciamo a tutti di vaccinarsi per fermare l’epidemia, ha sottolineato.

Il figlio di Vincenzo, Giuseppe, ha voluto raccontare qualche aneddoto: “Mio padre si reca ancora autonomamente dal barbiere e in chiesa. Da quando c’è il Covid, non lo ha più fatto nel rispetto delle restrizioni imposte dal governo. Ha deciso di sottoporsi al vaccino, e quindi anche alla terza dose, per poter riconquistare la sua quotidianità”.

Padre e figlio hanno voluto ringraziare il dott. Antonio Coppola, a capo dell’equipe che si interessa della prevenzione e la lotta attraverso le vaccinazioni e l’assessore Angela Aiello del comune di Meta che, insieme al sindaco Giuseppe Tito, sono stati vicini a loro due e sono riusciti ad organizzare la vaccinazione in brevissimo tempo.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Un bellissimo esempio per tutti noi, quello della vaccinazione che nonno Vincenzo ha deciso di effettuare per sensibilizzare, chi ancora non l'ha fatto, a ricevere la sua dose. Ho provato tantissima tenerezza nel vedere lo scatto social condiviso dal figlio Giuseppe e spero che in tanti, ancora scettici, ascoltino il loro appello.

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