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Covid in ascesa: Zaia intensifica la prevenzione nelle Rsa del Veneto

Il Veneto ha registrato 500 nuovi casi di positività in 24 ore. Zaia parla di un "virus diverso" per il quale va intensificata la prevenzione. Controlli all'ingresso delle Rsa.

Cronaca
Pubblicato il 10 ottobre 2020, alle ore 11:47

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Covid in ascesa: Zaia intensifica la prevenzione nelle Rsa del Veneto

Fino a qualche giorno fa, il Veneto, aveva cifre troppo basse per poter temere il coronavirus, ma ora non è più così. Come previsto in primavera, il Covid si sta facendo strada mettendo in quarantena intere classi e famiglie. Luca Zaia, governatore del Veneto, non è per niente spaventato e in un tweet afferma: “Oggi come oggi ci troviamo a fronteggiare un virus diverso da quello di febbraio-marzo, che non sta determinando un’emergenza sanitaria“.

Detto questo, Zaia, non nega l’importanza della prevenzione che continuerà ad essere intensificata per contrastare il virus. In 24 ore il Veneto ha aggiunto 491 positivi e 6 morti, rispetto a giovedì 8 ottobre 2020. Ad affermarlo è stato il bollettino della Regione. Da quando è iniziata l’epidemia, le persone positive sono state 29.909 mentre, tra ospedali e case di riposo, si contano 2.206 vittime. Attualmente le persone positive sono 5.083, mentre quelle in isolamento domiciliare sono 10.934. 

Le case di riposo del Veneto, oltre 300, sono quelle più a rischio: le persone anziane sono più deboli per affrontare un’eventuale positività, ma allo stesso tempo stanno pagando il prezzo alto dell’isolamento che, sappiamo, porta alla tristezza. Per risolvere, almeno in parte, questo problema, il governatore Zaia ha promesso: “l’effettuazione del tampone rapido gratuitamente a tutti i visitatori degli anziani ospiti” e permettere così le visite.

La decisione presa partirà a giorni, come il governatore Zaia ha annunciato su Twitter spiegando anche che “il tampone rapido sarà erogato da personale specializzato, interno o esterno alle strutture“: l’esito del test verrà dato in pochi minuti. Se l’esito è negativo, amici e parenti potranno entrare subito e in assoluta sicurezza nella rsa

Il presidente del Veneto, Zaia, ha spiegato anche che il virus attuale è diverso da quello fronteggiato a febbraio-marzo, e non ci troviamo in un’emergenza sanitaria. “Ciò nonostante continuiamo a intensificare gli sforzi di lotta e prevenzione“, ha concluso Zaia.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Non credo che tutti siano d'accordo con il governatore Zaia in quanto a "virus diverso", perché leggendo i giornali ci sono sempre più positivi e ci sono decessi, e quanto ci era stato detto prima dell'estate - "ci sarà una seconda ondata" - si sta avverando. Siamo tutti felici di poterci muovere, questo è certo. Ma in quanto a sicurezza, non so. Forse Zaia potrebbe fornirci qualche dato in più.

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