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Covid, allarme dei pediatri: "Sempre di più i bambini ricoverati e pochissimi sono vaccinati"

Il presidente della Società Italiana di Pediatria, Annamaria Staiano, ha dichiarato che tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio ben 832 bambini sono stati ricoverati per il covid e di questi 8 sono finiti in terapia intensiva.

Cronaca
Pubblicato il 15 gennaio 2022, alle ore 10:39

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Covid, allarme dei pediatri: "Sempre di più i bambini ricoverati e pochissimi sono vaccinati"

L’infezione da Covid-19, rafforzata dalla variante Omicron e Delta, corre sempre più veloce tra i giovani ed i giovanissimi. Nell’arco temporale che va dal 20 dicembre 2021 al 2 gennaio 2022 sono più di 800 i bambini ed i ragazzi che hanno avuto bisogno di un ricovero dopo aver contratto l’infezione da Covid19 ed 8 di questi piccoli pazienti hanno avuto bisogno della terapia intensiva.

I dati che vengono rilasciati dall’associazione italiana dei pediatri sono allarmanti. Dall’inizio della pandemia al 5 gennaio bene 68 bambini di età inferiore ai 3 anni è finito in rianimazione. Per quanto riguarda la fascia d’età che va dai 3 ai 5 anni i ricoverati in rianimazione sono stati 24, nella fascia dai 6 agli 11 anni 39, dai 12 ai 15 anni 61 e nella fascia dei 16 ai 19 anni 76. Dai dati è emerso che anche nei contagi delle fasce d’età più piccole si possono registrare dei casi gravi.

Come già risaputo la variante omicron è altamente contagiosa e la scarsa percentuale di copertura vaccinale nei bambini fino agli 11 anni rappresenta un importante campanello d’allarme per la salute dei minori in primis e dopo anche per quella degli altri.

Annamaria Staiano, presidente della società italiana di pediatria ha commentato l’aumento dei ricoveri dai bambini. Dagli ultimi dati è emerso che vi è un fortissimo aumento delle infezioni da covid della variante Delta e di quella a Omicron nei bambini infatti 1 contagio su 4 tra quelli avvenuti nell’ultima settimana riguarda la fascia di età sotto i 20 anni. Nel periodo delle vacanze natalizie si sono registrati 197000 nuovi casi sotto i 20 anni, di questi 832 hanno necessitato di un ricovero e tra di loro 8 hanno avuto addirittura bisogno della terapia intensiva.

Nei 15 maggiori ospedali specializzati in pediatria ci sono centinaia di bambini ricoverati, soprattutto con età inferiore a 5 anni, con una sintomatologia acuta da infezione da covid-19. L’Associazione dei pediatri si sta ponendo la domanda se con la riapertura della scuola anche i casi di contagio aumenteranno. Sicuramente l’Associazione dei pediatri ritiene molto probabile un aumento dei contadini nei bimbi sotto i 5 anni poiché non possono indossare la mascherina e difficilmente tengono la distanza di sicurezza.

Nei bambini che contraggono il covid 19 si può sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica chiamata anche mis-c. L’infiammazione può portare anche alla necessità di ricovero in terapia intensiva poiché riguarda gli organi vitali come  cuore, l’encefalo e l’apparato respiratorio anche nei bambini che non hanno patologie pregresse.

Sono il 20% dei bambini dai 5 agli 11 anni ha ricevuto una dose di vaccino poiché i genitori sono molto scettici sull’intraprendere la vaccinazione ma l’Associazione dei pediatri italiani si augura che nelle prossime settimane vengano vaccinati molti bambini nell’età dai 5 agli 11 anni Grazie anche ad una maggiore comunicazione sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini fatta da parte degli operatori sanitari. Un obiettivo della campagna vaccinale e far capire alla gente che i vaccini sono sicuri e che gli effetti collaterali sono rarissimi.

Al momento la sperimentazione nei bambini dai 2 ai 5 anni fatta con il vaccino Pfizer non ha dato i risultati sperati e proprio per questo la campagna vaccinale non è partita. Nel frattempo a Cuba è stato sviluppato un vaccino per l’età pediatrica che si chiama soberana. Questo vaccino non è ancora stato riconosciuto dall’organizzazione Mondiale della sanità ed i dati attualmente disponibili non sono sufficienti per prendere una decisione per farmaco.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Marella

Daniela Marella - Purtroppo anche i bambini ed i ragazzi non sono immuni dal covid 19, così come nessun altro, Spero solo che i genitori possano affrontare la loro paura e somministrare ai bambini le loro dose di vaccino così da proteggerli. Io credo nella ricerca scientifica e nella sanità sono sicura che nessuno avrebbe dato l'autorizzazione alla somministrazione del vaccino se questo non fosse stato ritenuto più che sicuro.

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