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Covid-19, vaccini Pfizer e AstraZeneca meno efficaci sulla variante sudafricana

L'efficacia del siero sarebbe ridotta di due terzi. Pfizer precisa che al momento non si può stabilire totalmente la mancata efficacia del vaccino contro questa mutazione.

Cronaca
Pubblicato il 18 febbraio 2021, alle ore 10:47

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Covid-19, vaccini Pfizer e AstraZeneca meno efficaci sulla variante sudafricana

Il problema delle varianti del coronavirus Sars-CoV-2 sta seriamente preoccupando la popolazone mondiale e gli scienziati, i quali temono che i sieri attualmente disponibili sul mercato possano non essere efficaci contro alcune mutazioni fatte dal virus. A tal proposito nelle scorse ore l’azienda Pfizer, che ha prodotto uno dei vaccini in commercio con l’azienda tedesca BioNTech, ha fatto sapere che il suo vaccino sarebbe di due terzi meno efficace contro la variante sudafricana. Al momento sono ancora in corso studi approfonditi per poter stabilire questi dati. Pfizer precisa che ad oggi non si sa se il siero sia totalmente ineficcace contro la variante sudafricana.

In sostanza, secondo quanto spiega anche la testata giornalistica Fanpage, non si può stabilire se la riduzione di due terzi della protezione anticorporale comporti o meno la mancata efficacia del vaccino. Pfizer ha compiuto i suoi studi in un laboratorio specializzato, riscontrando che appunto contro questa mutazione il vaccino sembrava essere meno efficace. Sono molte le varianti che si stanno diffondendo nel mondo: oltre a quella “sudafricana”, ci sono anche la “inglese” e la “scozzese”

Vaccino AstraZeneca non efficace contro variante sudafricana

Il vaccino prodotto da Oxford-AstraZeneca si sarebbe rivelato poco efficace contro la variante “sudafriacana”. A stabilirlo è stato uno studio dell’Università di Witwatersrand e dell’Università di Oxoford: gli scienziati avrebbero notato che questo vaccino garantirebbe solo una protezione limitata contro la variante sudafricana, e che non protegerebbe eventualmente da gravi sintomi portati dalla malattia Covid-19. 

Nel nostro Paese ci sono quasi tutte le varianti scoperte nel mondo, e l’aumento dei contagi in determinate zone del Paese dipenderebbe prorio da queste mutazioni. Da ieri quattro comuni della Lombardia sono entrati in zona rossa, e ci resteranno fino al 24 febbraio, il tempo di vedere se la curva epidemiologica decresce. 

Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 12.066 nuovi casi e 369 vittime a causa del Covid-19. La situazione resta sotto controllo, ma gli esperti avvisano che ci vuole davvero poco perché la curva risalga spinta anche dalle varianti, per questo molti virologi, tra cui Walter Ricciardi, hanno chiesto un lockdown duro di qualche settimana in tutta la nostra nazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Una situazione davvero preoccupante quella delle varianti, che potrebbero risultare anche resistenti agli anticorpi prodotti con i vaccini. Il tutto viene costantemente monitorato dalle autorità, che avvisano del pericolo ancora incombente. Per questo nei prossimi mesi ci saranno ancora molte restrizioni per poter contenere il virus. Rispettare le regole è fondamentale.

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