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Roma

Covid-19, Silvio Brusaferro: "A Natale bisogna restare a casa, occasione per fermare epidemia"

Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità in un'intervista a Repubblica, il quale ha dichiarato che l'obiettivo è arrivare a 5-6 mila casi al giorno. Solo in quel modo si riuscirà a fare un tracciamento efficace dei nuovi casi.

Cronaca
Pubblicato il 17 dicembre 2020, alle ore 12:21

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Covid-19, Silvio Brusaferro: "A Natale bisogna restare a casa, occasione per fermare epidemia"

“Stare a casa a Natale è la nostra occasione per fermare l’epidemia”. Queste sono le parole che Silvio Brusaferro, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità, ha utilizzato durante un’intervista a Repubblica. Secondo l’esperto la diminuzione delle attività durante le festività natalizie, e il nuovo conseguente blocco che sta per arrivare con la nuova stretta, faciliteranno la discesa della curva epidemica. L’obiettivo delle autorità è quello di arrivare a 5.000 o 6.000 casi al giorno, questo in modo tale da riprendere un tracciamento dei nuovi contagiati giornalieri efficace

Arrivati a questo punto si potrà pensare forse anche a qualche riapertura, come quella delle scuole, che è uno degli obiettivi dello stesso Governo presieduto da Giuseppe Conte. Brusaferro ha detto che, nel giro di una settimana, si dovrebbe riuscire ad arrivare a 50 casi ogni 100.000 abitanti, valore che adesso si attesa a poco più di 200 unità per 100.000 abitanti. Una nuova stretta è quindi necessaria, anche se questo vorrà dire passare le feste da soli nelle nostre abitazioni. 

Brusaferro: “Decrescita costante”

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità ha ribadito e confermato che la curva dei contagi sta decrescendo in maniera costante, ma questo non basta, in quanto gli ospedali sono pieni di pazienti Covid-19. I numeri della seconda ondata sono stati molto importanti e proprio per questo adesso ci vorrà diverso tempo affinché i reparti si svuotino. Quello che si vuole evitare, così come detto anche da Brusaferro, è l’arrivo di una terza ondata all’inizio del 2021. “Se riusciamo ad abbassare ancora la curva affronteremo il nuovo anno in modo più sicuro” – così ha assicurato Silvio Brusaferro. 

L’esperto ci ha tenuto a sottolineare che in questa situazione straordinaria di emergenza sanitaria, le feste natalizie sono un pericolo, in quanto proprio in tale periodo in Italia aumenta la mobilità e si passa molto tempo insieme a persone non conviventi nello stesso nucelo famigliare. Nel nostro Paese, secondo Brusaferro, sono ancora molte le persone positive al Sars-CoV-2 e la situazione non deve assolutamente peggiorare, in quanto il sistema sanitario potrebbe andare nuovamente al collasso. 

Tra l’altro anche il Premier Giuseppe Conte ha ribadito nelle scorse ore che, queste festività di Natale e Capodanno, dovranno essere molto più sobrie rispetto alle precedenti. Nelle prossime ore arriverà il nuovo Dpcm che stabilirà ulteriori restrizioni per questo periodo. Non è escluso che l’Esecutivo opti per una zona rossa in tutta Italia, vale a dire un lockdown totale, per circa 8 giorni, dal 24 dicembre fino al 3 di gennaio o al massimo fino alla Befana. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Parole, quelle di Brusaferro, che ci fanno capire di come la situazione sia ancora molto seria in tutta Italia. Non è certamente questo l'anno in cui pensare di fare festeggiamenti come sempre. Deve essere un Natale all'insegna della sobrietà e del raccoglimento, magari facendo una preghiera a tutti quei deceduti che il Covid si è portato via. Quest'anno nefasto sta per finire e si spera che il prossimo sia migliore.

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