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Covid-19: primi vaccini allo Spallanzani. Conte: “Oggi l’Italia si risveglia”

Somministrati i primi vaccini contro il Covid-19 all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma. L'obiettivo è sconfiggere il virus entro il prossimo autunno

Cronaca
Pubblicato il 27 dicembre 2020, alle ore 10:09

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Covid-19: primi vaccini allo Spallanzani. Conte: “Oggi l’Italia si risveglia”

Alle ore 7:20 di questa mattina è partita ufficialmente la campagna di vaccinazione contro il Covid-19. All’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma, la virologa Maria Rosaria Capobianchi, l’infermiera Claudia Alivernini, e l’operatore socio-sanitario Omar Altobelli, sono state le prime tre persone, in Italia, ad essere state sottoposte alla vaccinazione contro il coronavirus.

A seguire il vaccino Pfizer-Biontech, è stato somministrato anche ai medici infettivologi Alessandra Vergori e Alessandra D’Abramo, mentre nelle ore successive la campagna di vaccinazione partirà in tutte le regioni italiane.

Subito dopo la vaccinazione, la professoressa Maria Rosaria Capobianchi, direttrice del Laboratorio di virologia dello Spallanzani ha dichiarato di sentirsi benissimo, ma soprattutto inorgoglita ed emozionata, sperando che “questo privilegio sia esteso presto a tutti” e raccomandando di continuare a prestare attenzione e non cantare subito vittoria.

L’infermiera 29enne, Claudia Aliverini, ha invece lanciato un appello pro-vaccino: “Lo dico col cuore: vacciniamoci per noi, per i nostri cari e per la comunità”, ricordando di aver toccato con mano, in questi mesi, quanto sia difficile combattere contro il virus e di fidarsi della scienza e della medicina “l’unico mezzo insieme al senso civico di ognuno di noi che ci permetteranno di uscire vincitori da questa battaglia così dura”.

“L’ho fatto per la mia famiglia, per me stesso e per i miei pazienti. Abbiamo lavorato in trincea per mesi, visto sofferenza e dolore”, le prime parole di Omar Altobelli, primo uomo ad essere vaccinato in Italia.

“Oggi l’Italia si risveglia. È il #VaccineDay”, queste le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ricorda come questa data “ci rimarrà per sempre impressa”. Per il Ministro della Salute Roberto Speranza, presente allo Spallanzani, “è il giorno che aspettavamo da tempo. La strada è ancora lunga, ma finalmente abbiamo il vaccino”.

Per Nicola Zingaretti, governatore del Lazio non si tratta della fine della pandemia, ma “è l’inizio della fine”.“Uno spiraglio dopo una lunga notte. Il giorno arriverà quando il 70/80% degli italiani sarà stato vaccinato”, le parole del commissario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri. L’obiettivo prefissato è quello di effettuare 140mila vaccinazioni al giorno, per raggiungere, nel prossimo autunno, l’immunità e sconfiggere definitivamente il virus.

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Cosa ne pensa l’autore
Costantino Ferrulli

Costantino Ferrulli - Dopo quasi un anno di sofferenza e restrizioni, oggi 27 dicembre, finalmente si vede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel della pandemia. Il tanto atteso vaccino è finalmente realtà. Adesso mi auguro che faccia effetto e che quanto prima, con l'aumento dei vaccinati, la curva dei contagi possa appiattirsi, fino a diventare un lontano ricordo.

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