Iscriviti

Covid-19, guasto al sistema che analizza i tamponi: 20 "falsi positivi" ricoverati ad Aosta

L'episodio è accaduto domenica scorsa 27 dicembre, i pazienti in questione non avevano contratto il coronavirus, per cui erano negativi. La scoperta è stata fatta lunedì mattina e 20 persone erano state ricoverate in ospedale a scopo precauzionale.

Cronaca
Pubblicato il 29 dicembre 2020, alle ore 13:16

Mi piace
1
0
Covid-19, guasto al sistema che analizza i tamponi: 20 "falsi positivi" ricoverati ad Aosta

Un episodio a dir poco incredibile si è verificato nella giornata di domenica 27 dicembre all’ospedale Parini di Aosta, dove il sistema che analizza i tamponi per rilevare la positività al Covid-19 ha avuto un guasto. La macchina ha segnalato che almeno 20 persone fossero positive al coronavirus Sars-CoV-2.

Immediatamente l’Asl ha fatto scattare il protocollo sanitario nei loro confronti, mettendo tutti in isolamento e ricoverandoli presso lo stesso nosocomio a scopo precauzionale. Il giorno dopo però ci si è accorti che qualcosa non era andato nel verso giusto, e che in realtà la macchina aveva sbagliato. Sottoposti nuovamente a tampone i 20 pazienti sono risultati “negativi”, per cui non avevano il Covid-19. 

Grande sollievo sicuramente per queste persone che credevano di essere “positive” al virus, ma di certo non ne ha giovato il bollettino epidemiologico regionale, che nella giornata di lunedì 28 dicembre ha fatto registrare un’impennata di casi proprio in provincia di Aosta. L’azienda sanitaria locale adesso provvederà ad eliminare dall’ultimo bollettino i “falsi positivi” trovati, al fine di riconteggiare i numeri effettivi delle persone positive al virus in città.

Incidente tecnico

Si è trattato quindi di un incidente tecnico, che però è stato prontamente risolto dal personale sanitario. Può capitare, infatti, che i macchinari che analizzano la positività ai tamponi abbiano dei problemi. Il personale di laboratorio è preparato a gestire queste evenienze e, come dimostra il fatto di Aosta, si interviene tempestivamente, sottoponendo nuovamente a tampone i pazienti risultati “positivi” al Covid-19. Il test molecolare è il più affidabile in questo senso, perché riesce a trovare anche una piccolissima quantità di virus presente nell’organismo. 

L’Asl di Aosta si è scusata per questo disguido avvenuto all’ospedale Parini. La notizia dei “falsi positivi” si è sparsa immediatamente in tutta Italia, destando molte discussioni all’interno dell’opinione pubblica. Del caso se ne è occupata anche l’agenzia Ansa, che ha parlato dell’accaduto sulle sue pagine online. Adesso il sistema di tracciamento e controllo dei casi Covid è tornato alla normalità in tutta la Valle D’Aosta e la situazione viene tenuta sotto costante controllo.

Sicuramente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su quanto accaduto al Parini di Aosta. Alcuni dei “falsi positivi” riscontrati si trovavano ricoverati ancora in ospedale nella serata di ieri 28 dicembre. Oltre al numero dei positivi, nel bollettino di lunedì 28 dicembre si è alzato anche il numero dei ricoveri a causa di Covid-19 negli ospedali della Valle D’Aosta. Ma come già detto quest’incremento dipende appunto dai “falsi positivi” trovati dal macchinario.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Assurdo episodio quello avvenuto ad Aosta, che ci fa comprendere di come i macchinari deputati ad analizzare i tamponi per rilevare Covid-19 a volti funzionino male, creando sia dei "falsi positivi" che dei "falsi negativi". La situazione è stata comunque magistralmente risolta dal personale sanitario che si è scusato per quanto accaduto.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!