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Venezia

Covid-19 alza "bandiera bianca": liberi Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto

L'Italia è pronta ad entrare, quasi tutta, in zona bianca, si spera per metà giugno. Pronta un'ordinanza del Ministro della salute per quattro regioni in zona bianca già da lunedì 7 giugno.

Cronaca
Pubblicato il 4 giugno 2021, alle ore 18:38

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Covid-19 alza "bandiera bianca": liberi Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto

La curva dei contagi in Italia è tra le più basse d’Europa, l’età media dei casi è sotto i 40 anni, proprio era successo la “scorsa estate”, ad affermarlo è il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, che prevede un’Italia quasi tutta in zona bianca già dalla metà di questo mese, perchè “Siamo di fronte ad uno scenario di progressiva decrescita dell’infezione“.

Le regioni che da lunedì 7 giugno godranno dei privilegi della zona bianca sono l’Abruzzo, la Liguria, l’Umbria e il Veneto. Per queste quattro regioni è stato riconosciuto un rischio di contagio minore e avranno minori restrizioni a cui attenersi, sarà abolito il coprifuoco e alcune attività verranno aperte prima del previsto. Alla nuova ordinanza che entrerà in vigore il 7 giugno manca solo la firma di Roberto Speranza, ministro della Salute.

Nuove regole annunciate da Zaia

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha annunciato in conferenza stampa che presto la Regione sarà in zona bianca visti i risultati ottenuti negli ultimi venti giorni: “per la terza settimana vistosamente sotto i limiti per la zona bianca“. Il governatore ha assicurato che con il passaggio alla zona bianca ci saranno nuove regole, parlando dei ristoranti ha affermato che i tavoli all’aperto non avranno limiti, mentre quelli all’interno potranno avere attorno fino a 6 persone.

L’ordinanza di Zaia uscirà dopo quella del ministro della salute, Roberto Speranza che di certo non farà attendere la ripartenza tanto attesa, come quella delle piscine al chiuso. L’obiettivo di Zaia è ambizioso, parla di un “nuovo Rinascimento in Veneto”.

Nella stessa conferenza stampa Zaia ha riferito che la campagna di vaccinazione tra i giovanissimi è un successo: “I ragazzi stanno prenotando alla grande”. Considerate le 336.036 prenotazioni, ad oggi, quelli che hanno prenotato di più sono “i nati tra il 1998 e il 2002″, questi “hanno dato un grande segnale di civiltà“.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Finalmente la luce in fondo al tunnel si fa sempre più chiara e luminosa. Speriamo duri! Speriamo poter parlare presto di un'esperienza del passato che di certo ha segnato, ma anche insegnato qualcosa. E' stato motivo di grande sofferenza e apprensione, ma anche di ricerca di una via d'uscita insieme rinforzando i rapporti tra le persone.

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