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Roma

Coronavirus: pubblicate le note per il Rito delle Ceneri

Il Rito delle Ceneri di mercoledì 17 febbraio avrà qualche modifica rispetto gli anni precedenti. L'imposizione sarà introdotta da una sola formula di ammonizione recitata una sola volta dal sacerdote.

Cronaca
Pubblicato il 13 gennaio 2021, alle ore 16:10

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Coronavirus: pubblicate le note per il Rito delle Ceneri

La situazione incerta per la salute causata dalla pandemia da Coronavirus, ha convinto la Congregazione per il Culto Divino a modificare il Rito delle Ceneri che quest’anno si celebrerà mercoledì 17 febbraio, quaranta giorni esatti prima della Pasqua che ricorrerà il 4 aprile 2021. 

La nota con le nuove indicazioni da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti è stata pubblicata nei giorni scorsi sul sito web del Vaticano all’indirizzo cultodivino.va. Il rito che apre il tempo della Quaresima quest’anno prevede l’obbligo della mascherina e la formula verrà recitata una volta sola dal sacerdote.

Disposizioni per il Rito delle Ceneri 2021

Il rito della imposizione delle Ceneri, sobrio nel suo significato, solitamente è partecipato con viva fede da molti cristiani, sarà possibile celebrarlo anche quest’anno nonostante la pandemia, ma con alcuni accorgimenti. La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha reso pubbliche le disposizioni che avranno qualche modifica rispetto al consueto Rito.

Come sempre il celebrante benedirà le ceneri aspergendole con l’acqua benedetta. Quindi si rivolgerà ai fedeli presenti recitando una sola volta e solo una delle due formule scegliendola dal Messale Romano: “Convertitevi e credete al Vangelo” oppure: “Ricordati, uomo, che polvere tu sei e in polvere ritornerai”.

Nella nota si legge che benedette le ceneri – solitamente ricavate dall’ulivo benedetto la domenica delle Palme dell’anno precedente – e rivolta l’ammonizione ai fedeli “il sacerdote asterge le mani e indossa la mascherina a protezione di naso e bocca, poi impone le ceneri a quanti si avvicinano a lui” se necessario o opportuno il sacerdote si potrà avvicinare “a quanti stanno in piedi al loro posto”. L’imposizione delle ceneri da parte del sacerdote avverrà in questo modo: il celebrante “prende le ceneri e le lascia cadere sul capo di ciascuno, senza dire nulla”. 

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Penso prevedibile e anche scontata la modifica al Rito delle Ceneri. Passare davanti al sacerdote e sentire la formula pronunciata su di sé è sicuramente d'effetto, ma sentirla una volta sola, la stessa formula pronunciata per tutti, ricorda come tutti siamo chiamati ad andare all'essenziale nella vita, riflessione appropriata in questo tempo di pandemia.

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