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Coronavirus: negativi gli esiti per i tre ricoverati a Cuneo

I tre cittadini di nazionaloità cinese ricoverati a Cuneo, per sospetto contagio da Coronavirus, sono risultati negativi agli esami di secondo livello.

Cronaca
Pubblicato il 24 febbraio 2020, alle ore 08:32

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Coronavirus: negativi gli esiti per i tre ricoverati a Cuneo

Buone notizie nel cuneese: i tre cittadini cinesi ricoverati ieri, domenica 23 febbraio, all’ospedale Carle non sono affetti da Coronavirus. Padre, madre e figlio, residenti a Roreto di Cherasco, erano trattenuti presso il centro di riferimento per le malattie infettive della provincia, dato che il primo test era risultato “leggermente alterato in senso positivo“.

Al fine di avvalorarne definitivamente la certezza, l’esame è stato ripetuto poche ore fa e, per fortuna, ha dato esito negativo. Il medesimo risultato è stato osservato sui tamponi raccolti tra i familiari dei cinesi rimasti a casa: in provincia di Cuneo, quindi, non sembrano esserci casi di Coronavirus al momento. A diffondere la notizia, inizialmente, è stata la Regione Piemonte la quale si è mossa per attrezzare delle tende di pre-triage nei principali Pronto Soccorso della provincia: Cuneo, Alba, Bra, Mondovì e Savigliano.

Si tratta di tre persone rientrate dalla Cina il 19 febbraio“, aveva confermato Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte. Essi, stando ad una prima ricostruzione, sarebbero rientrati in Italia dopo un viaggio in una zona non infetta della Cina, con un volo indiretto proveniente da Mosca ed atterrato a Caselle dove, al controllo termografico, non si sarebbero presentate anomalie. La famiglia sarebbe stata in isolamento volontario per alcuni giorni e, dopo aver accusato i primi sintomi tipici della malattia, avrebbe contattato il numero delle emergenze, il quale ha indicato loro la procedura da seguire.

Luigi Icardi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ha aggiunto: “Non è ancora accertato ma i tre torinesi abbiamo ragione per pensare che appartengano al cluster lombardo“, precisando che nessuno di essi si trova attualmente in rianimazione. Negativi anche i risultati dei test dei due albergatori alessandrini: essi si sarebbero presentati all’ospedale di Tortona per dei controlli, dopo aver ospitato nella loro struttura dei clienti lombardi provenienti dalla zona rossa.

La Regione, quindi, fa sapere che il numero di casi positivi al Covid19 in Piemonte scende ufficialmente da sei a tre: i casi confermati rimangono quindi l’uomo ricoverato all’Amedeo di Savoia, la donna al Regina Margherita e l’uomo in isolamento domiciliare. Inoltre, dei 45 test eseguiti sulla popolazione piemontese, nessuno è risultato positivo.

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Cosa ne pensa l’autore
Laura Filippi

Laura Filippi - Dopo un weekend di panico generale e numeri di contagio cresciuti esponenzialmente, questa notizia dà sicuramente delle buone speranze: le zone a maggiore rischio, dunque, sembrano essere ancora solo due. Purtroppo, eliminando solamente i voli diretti dalla Cina, e non quelli indiretti, l'Italia non ha potuto proteggersi al meglio dal rischio di contagio. La speranza adesso è che il panico, che sta prendendo piede in modo incontrollato, riesca ad essere contenuto e non interferisca con il lavoro dei sanitari, legato alle vere emergenze.

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