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Coronavirus. Mascherine a 50 centesimi anche in tabaccheria, il commissario Arcuri: "Stiamo facendo la nostra parte"

Il commissario Arcuri è tornato a parlare della polemica creatasi per il prezzo, annunciato a 50 centesimi, delle mascherine, però mai trovate in farmacia.

Cronaca
Pubblicato il 14 maggio 2020, alle ore 08:34

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Coronavirus. Mascherine a 50 centesimi anche in tabaccheria, il commissario Arcuri: "Stiamo facendo la nostra parte"

Da alcune settimane non è facile trovare le mascherine, le stesse che non sono mai state vendute al prezzo di 0,50 centesimi. Nel frattempo, il commissario Arcuri ha voluto fare alcune precisazioni, dando la certezza che nelle prossime settimane ci sarà la possibilità di trovarle anche nelle tabaccherie. Lo confermano queste sue dichiarazioni: “Abbiamo sottoscritto i primi accordi non esclusivi con la grande distribuzione e con la distribuzione dei farmacisti, e confidiamo di farne altri ancora con reti di distribuzione altrettanto massicce”.

Ha poi fornito alcuni numeri, spiegando che nell’ultima settimana c’è stato un aumento nella distribuzione delle mascherine. Lo ha ribadito in questi termini: “Abbiamo distribuito 36,2 milioni di mascherine alle Regioni, il 40% in più della settimana precedente e 208,8 milioni da inizio dell’emergenza”.

La risposta alle critiche ricevute a causa delle mascherine low cost introvabili

Il commissario Domenico Arcuri è voluto ritornare sulle critiche che gli sono state rivolte dicendo di accettare solo quelle costruttive da parte degli italiani. Queste le parole del commissario: “Lavoriamo nell’esclusivo interesse dei cittadini, al fine di tutelare al meglio la loro salute”. Ha continuato dicendo di aver fatto probabilmente degli errori: “Mi aspetto critiche e se serve reprimende, ma solo dai cittadini”.

Ha fatto notare di essersi impegnato a far quadrare la situazione e ha risposto alle critiche per la mancata presenze delle mascherine al prezzo di 0,50 centesimi. Il commissario Arcuri si è difeso in questi termini: “Noi stiamo facendo la nostra parte e lo facciamo mettendoci la faccia”.

Nel frattempo, è arrivata l’accusa da parte di Sicindustria contro il governo, definito “degli annunci”, in questo modo: “Quando si procede con gli editti, senza una preventiva analisi dei fabbisogni, dei costi, delle coperture e delle dinamiche di mercato, purtroppo gli effetti sono sempre negativi”.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Sono settimane che non circolano più le mascherine e finora nessuno le ha pagate al prezzo di cinquanta centesimi. C'è bisogno di maggiore chiarezza: le speculazioni ci saranno ancora di più in questo periodo in cui non si trovano. Ma, se viene dato un annuncio importante come questo, allora si attendono delle risposte immediate.

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