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Roma

Coronavirus: l’aereo con gli italiani proveniente da Wuhan è atterrato a Pratica di Mare

I passeggeri sono stanchi ma contenti di essere in Italia. Fra i 56 passeggeri ci sono anche 6 bambini: per il momento sembra che tutti stiano bene, come affermato dal capo dellʼunità di crisi.

Cronaca
Pubblicato il 3 febbraio 2020, alle ore 19:01

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Coronavirus: l’aereo con gli italiani proveniente da Wuhan è atterrato a Pratica di Mare

L’aereo con a bordo gli italiani provenienti da Wuhan è atterrato attorno alle 10 all’aeroporto di Pratica di Mare, a Roma. Dei 56 passeggeri 6 sono bambini e, per verificare con certezza le loro condizioni, verranno sottoposti a controlli medici sul posto. Poi saranno tenuti in quarantena per due settimane nel campus olimpico della Cecchignola.

Le due settimane previste di isolamento corrispondono al tempo massimo di incubazione del virus. Pare che però un italiano sia rimasto a Wuhan perché aveva la febbre. Il connazionale è seguito con attenzione dal personale medico e la famiglia è stata contattata dall’unità di crisi della Farnesina. Ad accompagnare i connazionali nel viaggio, c’era anche il viceministro della Salute, Pierpaolo Silieri.

I passeggeri sono stati imbarcati su un Boeing 767 del quattordicesimo stormo dell’aeronautica militare. A bordo vi erano medici e infermieri, ed è stato sistemato tutto quanto serviva per provvedere all’assistenza sanitaria. I passeggeri sono apparsi abbastanza stanchi, ma contenti di essere rientrati in Italia.

Il numero di passeggeri che sarebbero dovuti salire a bordo dell’aereo avrebbe dovuto essere maggiore. Tuttavia, una circa 20 connazionali hanno scelto di restare a Wuhan, come ha riferito Stefano Verrecchia, capo dell’unità di crisi della Farnesina.

Stefano Verrecchia, da una prima analisi dei passeggeri, ha confermato che non dovrebbe esserci preoccupazione perché pare che tutti godano di buona salute. Ad ogni modo, al momento dovrà essere completato l’iter necessario per escludere eventuali problemi. Verrecchia ha anche aggiunto che in Cina in queste settimane c’è stata parecchia pressione, però sembra che i passeggeri non siano eccessivamente provati e spaventati da quanto accaduto.

I controlli si svolgeranno nel perimetro di biocontenimento che si trova all’interno dell’aeroporto, dove sono state installare delle tende militari. Nel caso dovessero presentarsi passeggeri con sintomi da contagio del virus, verranno immediatamente condotti all’ospedale Spallanzani. Invece, gli altri passeggeri verranno scortati da carabinieri e polizia e condotti alla Cecchignola.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Ricupati

Daniela Ricupati - Speriamo che tutto vada bene e che non ci sia alcun contagio. Per fortuna l'Italia, con tutti i problemi che ha, sta comunque dimostrando la massima efficienza in queste operazioni. Un lauto ringraziamento a tutte le persone che rendono possibile tutto questo. Ogni tanto il nostro paese eccelle e dobbiamo riconoscerlo.

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