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Coronavirus, il bollettino di oggi 29 novembre: 20.648 contagi e 541 decessi

Continua a stabilizzarsi l'epidemia nel nostro Paese, nelle ultime 24 ore eseguiti 176.934 tamponi. Calano ancora i ricoverati in terapia intensiva di 9 unità, giù anche i ricoveri ordinari che fanno registrare meno 420 unità.

Cronaca
Pubblicato il 29 novembre 2020, alle ore 20:47

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Coronavirus, il bollettino di oggi 29 novembre: 20.648 contagi e 541 decessi

Si avvia verso una stabilizzazione sempre più consistente l’epidemia da Sars-CoV-2 nel nostro Paese. Lo confermano i numeri del bollettino di oggi 29 novembre diffuso dal Ministero della Sanità. Nelle ultime 24 ore le autorità sanitarie hanno registrato 20.648 nuovi contagi e 541 decessi: questo numero rimane ancora molto alto, ma secondo gli esperti dovrebbe cominciare a scendere nelle prossime settimane.

Attualmente i positivi al coronavirus in Italia sono 795.771; di questi, 32.879 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi e 3.753 quelli in terapia intensiva. In totale dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 1.585.178 le persone rimaste infettate dal virus.

Calo dei contagi in Lombardia

Oggi 29 novembre si registra un calo dei contagi in Lombardia, che risulta comunque ancora la regione più colpita dalla pandemia in Italia. Qui nella giornata appena trascorsa sono stati trovati 3.203 nuovi positivi. Seguono poi Piemonte e Campania, rispettivamente con 2.021 e 2.022 contagiati trovati nelle ultime 24 ore. Rimane stabile in regione come il Lazio, dove oggi 29 novembre sono stati registrati 1.993 nuovi casi. Frenata dei contagi anche in Puglia, che soltanto ieri 28 novembre ha fatto registrare oltre 1.500 casi di positività al virus in una sola giornata. Sul territorio pugliese nelle passate 24 ore le autorità sanitarie hanno effettuato 8.285 tamponi trovando 907 persone positive al Sars-CoV-2.

La situazione viene costantemente monitorata dal Governo e dal Ministero della Salute, che adesso vogliono assolutamente riportare l’epidemia sotto controllo. Il Governo presieduto dal Premier, Giuseppe Conte, è intenzionato a rinnovare molte delle restrizioni attuali nel prossimi Dpcm del 4 dicembre, che dovrà stabilire le regole anti-pandemia per le feste di Natale. Molto probabilmente rimarrà il coprifuoco dalle ore 22:00 e fino alle 6:00 del mattino, mentre bar e ristoranti potranno aprire nelle zone gialle fino alle ore 18:00, restando chiusi però il giorno di Natale e Santo Stefano. 

Stasera un nuovo Consiglio dei ministri

Palazzo Chigi ha reso noto che questa sera, domenica 29 novembre, si terrà un nuvo Consiglio dei ministri per discutere le misure da varare nel Decreto “Ristori quater”. Al vaglio dell’Esecutivo ci sono anche altre situazioni, come la possibile riaperture delle scuole a partire dal 7 gennaio. In queste ore poi le regioni stanno facendo pressing sullo stesso Governo centrale per poter far aprire a cena, soprattutto nei giorni di Natale e Santo Stefano, bar e ristoranti. Su questo punto però la linea di Conte e dell’Esecutivo sembra però essere chiara, come già detto in precedenza. 

Domani 30 novembre, così come informa SkyTg24, si terrà un incontro tra il commissario per l’emergenza Covid in Italia, Domenico Arcuri, e l’azienda farmaceutica Pfizer, produttrice di uno dei vaccini che si stanno studiando per poter combattere meglio l’infezione provocata dal Sars-CoV-2. L’arrivo di una cura utile contro il coronavirus in Italia è prevista per la metà di gennaio.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Una situazione che via via sempre più verso la stabilizzazione, anche se il numero dei morti continua ad essere troppo alto. Anche se il quadro epidemico appare migliore non bisogna di certo rilassarsi e abbassare la guardia. Proprio questo è il momento di essere uniti e adottare comportamenti responsabili che possano farci uscire dall'emergenza il prima possibile.

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