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Coronavirus: cosa non potremo ancora fare dopo il 3 giugno

Il 3 giugno decadranno molte limitazioni ma ci sono ancora diverse cose che non potremo ancora fare. Scopriamo di cosa si tratta

Cronaca
Pubblicato il 1 giugno 2020, alle ore 14:04

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Coronavirus: cosa non potremo ancora fare dopo il 3 giugno

Il 3 giugno segna una tappa molto importante in questa fase 2 dell’emergenza coronavirus. Ci sono, però, dei divieti che rimangono e di conseguenza cose che ancora non possiamo fare.

Ci saranno, infatti, ancora diverse regole da rispettare, che dovremo seguire scrupolosamente per fare i n modo che gli sforzi fatti fino a questo momento non risultino vani. Ma che cosa significa tutto questo? Scopriamolo del dettaglio!

Cosa non potremo ancora fare dopo il 3 giugno?

La distanza di sicurezza è una di quelle cose che rimarrà anche dopo il 3 giugno. La parole d’ordine, infatti, sarà sempre “distanziamento sociale”, almeno con una distanza di un metro. Qualora questa distanza non si potesse rispettare rimane obbligatorio l’uso delle mascherine.

Le mascherine continueranno ad accompagnarci sempre anche all’interno dei locali chiusi. In Lombardia resterà l’obbligo di indossarla anche all’aria aperta. Bisognerà indossarla anche se in macchina si viaggia con persone non conviventi. Solo nel caso in cui in macchina si trovino persone dello stesso nucleo familiare non sarà necessario mettere la mascherina.

In moto, invece, si può viaggiare solo con familiari o comunque conviventi. In Liguria possono viaggiare sulla stessa moto anche i non conviventi ma indossando casco integrale o mascherina.

Saranno sempre vietati assembramenti ma anche baci ed abbracci, anche tra parenti.

Continueremo anche ad indossare i guanti. Nei negozi non sono obbligatori, ma solo raccomandati, mentre rimangono obbligatori all’interno dei negozi di generi alimentari.

Per entrare negli uffici e nei luoghi pubblici rimane obbligatorio sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea, che se superiore a 37,5°C costituirà un motivo valido per non fare entrare il soggetto all’interno del lacale. Gli stessi, inoltre, saranno obbligati a rimanere in isolamento in casa.

Continueremo anche ad andare nei locali come ristoranti, centri estetici e palestre previa prenotazione. Nessuna novità circa la riapertura delle discoteche mentre per cinema o teatri bisognerà attendere il 15 giugno.

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