Iscriviti
Roma

Coronavirus, bollettino Italia: oggi 18 dicembre 17.992 nuovi casi e 674 decessi

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 179.800 tamponi. Ci sono meno 636 ricoverati in terapia intensiva e meno 658 ricoveri ordinari. Il rapporto tra positivi trovati e test effettuati è al 10%, quindi si attesa intorno ad una soglia definita critica.

Cronaca
Pubblicato il 18 dicembre 2020, alle ore 18:22

Mi piace
0
0
Coronavirus, bollettino Italia: oggi 18 dicembre 17.992 nuovi casi e 674 decessi

Sono ancora stabili i numeri della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. Nella giornata di oggi 18 dicembre il Ministero della Salute comunica che sono stati effettuati 179.800 tamponi, trovando positive al coronavirus Sars-CoV-2 17.992 persone. Rimane alto, purtroppo, il numero dei decessi che anche oggi fa registrare 674 unità. Dati ancora positivi provengono dalle terapie intensive, dove ci sono meno 36 pazienti ricoverati a causa del Covid rispetto a ieri 17 dicembre. Calo anche nei ricoveri all’interno dei reparti ordinari, dove ci sono meno 636 persone. Il rapporto tra positivi trovati e test effettuati risale al 10%, una soglia che dagli esperti è considerata critica.

I casi attualmente positivi al Covid-19 in Italia sono 627.798. Di questi, 25.769 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi e 2.819 quelli in terapia intensiva. In totale dall’inizio dell’emergenza sanitaria si contano 1.921.778 persone infettate dal virus su tutto il territorio nazionale, un numero che quindi si avvicina sempre di più ai due milioni. Il coronavirus ha mietuto 67.894 morti in tutto il Paese.

Veneto verso il collasso delle strutture ospedaliere

Nelle ultime 24 ore rimane il Veneto la regione più colpita dalla pandemia su base giornaliera. Qui le autorità sanitarie hanno rilevato altri 4.211 nuovi contagi e comincia a preoccupare la situazione negli ospedali, dove stanno aumentando ricoveri e decessi a causa del Covid-19. Il governatore Luca Zaia ha annunciato già nuove restrizioni a partire da questo sabato 19 dicembre, quando sarà vietato spostarsi sin dalle ore 14:00 al di fuori del proprio comune di residenza per motivi non necessari. Zaia ha spiegato che si tratta di un modo per contenere la mobilità in attesa che arrivino le nuve direttive del Governo nazionale. 

Nel resto d’Italia la situazione epidemiologica sembra comunque tornata ad un livello medio-basso, e continuano a far registrare numeri positivi sia la Lombardia che il Piemonte, due delle regioni più colpite da questa seconda ondata. La Toscana fa registrare numeri da zona gialla ormai da qualche giorno, e infatti nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 514 nuovi casi di contagio. La guardia però deve rimanere alta, in quanto regioni come la Puglia continuano a far registrare ancora numeri altalenanti. Nel territorio pugliese oggi 17 dicembre sono stati registrati 1.314 nuove infezioni da Sars-CoV-2: nella regione aumentano però anche i guariti. 

Intanto l’Esecutivo sta preparando il nuovo Dpcm che regolerà le feste di Natale e che sarà valido con tutta probabilità fino al 6 gennaio. L’idea del Governo è quella di istituire una zona rossa, di fatto un lockdown totale, nei giorni festivi e prefestivi, facendo diventare il Paese zona arancione nei giorni feriali. Nei giorni di chiusura cessaranno del tutto la loro attività bar e ristoranti, oltre i negozi di vendita al dettaglio che non commerciano beni considerati non di prima necessità.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - La situazione epidemiologica da Sars-CoV-2 in Italia rimane stabile, ma non è ancora il momento di abbassare la guardia. Gli ospedali sono ancora sotto pressione. Queste Feste dovremo passarle solo in compagnia dei famigliari più stretti. Forse con l'arrivo di un vaccino, a breve, potremo tornare ad una situazione di quasi normalità. La speranza è quella.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!