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Coronavirus, bollettino Italia: oggi 12 dicembre 19.903 nuovi casi e 649 decessi

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 196.439 tamponi. Calano di 66 unità i ricoverati in terapia intensiva, giù anche i ricoveri per Covid nei reparti ordinari che diminuiscono di 496 unità. Rapporto positivi tamponi al 10,1%.

Cronaca
Pubblicato il 12 dicembre 2020, alle ore 19:37

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Coronavirus, bollettino Italia: oggi 12 dicembre 19.903 nuovi casi e 649 decessi

Continua a mantenersi stabile l’epidemia provocata dal Sars-CoV-2 in Italia, anche se siamo ancora ben lontani dall’uscire dalla fase di emergenza. Nella giornata di oggi 12 dicembre il Ministero della Salute comunica che sono stati riscontrati altri 19.903 casi di positività al Covid-19 e altri 649 decessi. I tamponi effettuati su tutto il territorio nazionale nelle ultime ore ammontano a 196.439. Continuano a calare le persone ricoverate in terapia intensiva, che oggi fanno registrare meno 66 unità, così come c’è ancora il segno meno davanti ai ricoveri per Covid nei reparti ordinari, che fanno registrare una diminuzione di 496 unità. Il rapporto tra positivi trovati e test effettuati attualmente è del 10,1%.

I casi attualmente positivi sul territorio nazionale sono 684.848.  Di questi 28.066 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi e 3.199 quelli in terapia intensiva. In totale dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 1.825.775 i casi di coronavirus in Italia. La situazione viene costantemente monitorata dal Governo centrale e dal Ministero della Salute.

In Veneto contagi oltre le 5.000 unità

La regione italiana con più casi positivi al Covid-19 su base giornaliera è il Veneto, che oggi 12 dicembre ha fatto registrare 5.098 nuovi casi. Seguono quindi Lombardia e Piemonte, rispettivamente con 2.736 e 1.443 contagi nelle ultime 24 ore. In queste due regioni, grazie ad un rigoroso lockdown iniziato nei primi giorni di novembre, la curva epidemica si è abbassata ed è tornata sotto controllo in poche settimane. Da domani, domenica 13 dicembre, sia il Piemonte che la Lombardia diventeranno zona gialla, per cui vedranno allentarsi progressivamente le restrizioni imposte con il Dpcm del 4 novembre, che ha diviso l’Italia in tre fasce di rischio a seconda della gravità della situazione epidemiologica.

Nella giornata appena trascorsa migliora leggermente la situazione in alcune regioni del Sud, come la Puglia, che resta un’osservata speciale da parte delle autorità sanitarie. Qui oggi si sono registrati 1.478 nuove positività al Sars-CoV-2 nell’arco delle passate 24 ore. La regione è intervenuta negli scorsi giorni con ulteriori restrizioni per poter contenere la pandemia, e infatti 20 comuni pugliesi sono passati dalla zona gialla a quella arancione.

La Valle D’Aosta è la regione con meno casi su base giornaliera, infatti sono 25 le persone trovate positive al Covid oggi 12 dicembre. Per questo motivo, in virtù della sua autonomia, il presidente Erik Lavévaz ha chiesto al Governo italiano che la regione diventi zona gialla già da domani 13 dicembre. Con una mossa quasi a sorpresa però, la Valle D’Aosta ha impugnato il Dpcm firmato dal Premier Giuseppe Conte e ha fatto sapere che dal 16 dicembre è pronta a riaprire bar e ristoranti. Il Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, si è detto contrario ad allentare adesso le restrizioni su tutto il territorio nazionale, in quanto già a gennaio ci potrebbe essere una recrudescenza dei casi.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - La situazione epidemiologica da Covid-19 continua a mantenersi stabile, ma in regioni come il Veneto i numeri sono in costante aumento, per questo c'è bisogno di mantenere alta l'attenzione. Il Governo per adesso non ha intenzione di allentare le restrizioni, semmai questo avverrà forse nel mese di gennaio se i contagi dovessero scendere sotto una quota sufficientemente bassa per poter effettuare efficacemente il contact tracing. Per adesso dobbiamo continuare a rispettare le regole.

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