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Bari

Corato, prende la licenza media a 83 anni

Questa è la storia di nonno Domenico che a 83 anni ha deciso di tornare sui banchi di scuola per ottenere la licenza media e così poter leggere le favole ai suoi nipotini.

Cronaca
Pubblicato il 23 giugno 2019, alle ore 23:37

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Corato, prende la licenza media a 83 anni

Nonno Domenico è un nonno speciale perchè a 83 anni ha deciso di ritornare sui banchi di scuola per prendersi l’agognato pezzo di carta, la licenza media. Ha rivelato che l’ultimo ricordo della sua esperienza scolastica risale a quando ancora si scriveva col calamaio e quando in un solo banco si stava seduti in quattro.

L’impulso che ha spinto nonno Domenico a ritonare a scuola è venuto dai suoi nipoti, che ora sono orgogliosi di avere un nonno così volitivo e caparbio. Ora che Domenico Di Bartolomeo è riuscito a prendere la licenza media, potrà leggere senza problemi le favole ai suoi nipotini. La docente di lettere del nonno, Maria Pansini, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il buon esito dell’esame di licenza media del suo alunno speciale.

Nonno Domenico ha studiato italiano, matematica, scienze, francese e tecnologia, tutti i pomeriggi per un anno, dal lunedì al venerdì presso il Cpia 1 di Corato, in provincia di Bari. L’obiettivo del Cpia di Bari e delle sue sedi distaccate di Corato, Terlizzi, Bitonto e Molfetta è non solo alfabetizzare gli alunni aduti ma aiutarli a crescere umanamente, culturalmente, socialmente ed economicamente.

Il nonno d’Italia ha come obiettivo quello di allenare la mente il più possibile per contrastare i segni del tempo che, ahimé, colpiscono tutti prima o poi. Il suo intento è quindi quello di mantenere attivo il cervello e l’esame di terza media, senza dubbio, è stato un ottimo allenamento. Domenico racconta ancora che ha iniziato a studiare inizialmente per capriccio, perchè era stufo di trascorrere il suo tempo a giocare a carte con gli amici.

Un gioco che si è poi trasformato in una vera a propria sfida con esito positivo. Oltre che da Domenico, la classe è formata anche da altri compagni di classe speciali. Il primo della classe è Pepejean, uno studente universitario scappato dalla Costa d’Avorio, poi ancora una signora che è tornata a Corato dal Venezuela dopo i recenti fatti politici. Vincenzo è venuto a scuola con le mani screpolate dal duro lavoro in campagna. Aldo, che ha 17 anni e ha scritto un tema su sua madre, e tanti altri, tante storie di vita dense di sacrifici.

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Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Queste sono delle storie che riempiono il cuore di speranza e di gioia. Una storia che dimostra che la forza di volontà spesso e volentieri riesce ad abbattere ogni ostacolo mentale che ci creiamo. La storia di nonno Domenico deve essere di esempio per le future generazioni. Un grande messaggio di positività.

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