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Roma

Condannate 3 maestre dell’asilo comunale dell’Eur: insulti, schiaffi e urla contro i bambini

Sono state condannate tre delle maestre accusate di maltrattamenti fisici e psicologici ai danni di piccolissimi bimbi frequentanti l’asilo “Papero Giallo” in via del Fiume Giallo all’Eur.

Cronaca
Pubblicato il 29 ottobre 2021, alle ore 12:45

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Condannate 3 maestre dell’asilo comunale dell’Eur: insulti, schiaffi e urla contro i bambini

A finire nel mirino dei Carabinieri erano state in tutto 5 maestre, controllate tramite intercettazioni ambientali, e poi ufficialmente sospese dall’insegnamento fino ad essere infine licenziate.

Ora le insegnanti sono state condannate a un anno e quattro mesi di reclusione, pena alleggerita dal rito abbreviato come riporta il Messaggero. I reati contestati sono “maltrattamenti aggravati dalla tenerissima età delle vittime e dal ruolo delle imputate alle quali i piccoli erano affidate”.

L’accaduto

Schiaffi e insulti ai bambini di soli due o tre anni che, proprio nel luogo dove dovrebbero essere più sicuri, venivano presi a parolacce e maltrattati, addirittura tirati per i capelli o fatti oggetto del lancio di giocattoli. I fatti risalgono al 2018 quando, dopo le prove raccolte dai carabinieri grazie a delle microcamere installate di nascosto nelle classi, cinque maestre dell’asilo nido comunale Il Papero Giallo dell’Eur vengono denunciate e rimosse dall’incarico per poi essere licenziate.

I sospetti dei genitori che, confrontandosi sui racconti dei loro bambini avevano infine deciso di sporgere denuncia, si erano rivelati veri: le telecamere avevano mostrato le tre maestre rivolgersi con parolacce ai bambini, umiliandoli, distribuire schiaffi sulle mani e sulla testa, comminare punizioni come l’isolamento in una stanza.

Ieri infine è arrivata la sentenza: le tre insegnanti sono state condannate, con rito abbreviato, a un anno e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti aggravati dell’età delle vittime. La vicenda giudiziaria però ancora non è conclusa: due educatrici hanno scelto di affrontare il processo ordinario e sono state dunque rinviate a giudizio, mentre la dirigente dei servizi educativi IX Municipio, che era anche responsabile della struttura, dovrà rispondere di omessa denuncia: avrebbe saputo che qualcosa non andava in quella classe, ma non sarebbe intervenuta neanche dopo le segnalazioni dei genitori.

Soddisfazione tra i genitori, una dozzina, che hanno portato avanti la causa legale.Anche se nessuno potrà risarcire i loro bambini di quello che gli è stato tolto a scuola, ora un tribunale civile dovrà stabilire il risarcimento che spetta alle famiglie.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Questa notizia mi lascia letteralmente senza parole. Mi chiedo, come possiamo noi genitori fidarci ciecamente delle maestre dei nostri figli se poi accadono questi simili episodi. Dato che questo tende a dare un idea distorta di scuola, è opportuno intensificare i controlli tramite videocamere di sorveglianza per smascherare le colpevoli, senza incorrere nell'errore di fare di tutta l'erba un fascio.

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