Concerto dei Behemoth all’Alcatraz di Milano, l’esorcista: "Fermatelo, è una Messa Nera"

Sta facendo molto discutere il concerto che si terrà il prossimo 9 aprile alla celebre discoteca Alcatraz di Milano, create petizione online per fermare il concerto in programma nel noto locale meneghino.

Concerto dei Behemoth all’Alcatraz di Milano, l’esorcista: "Fermatelo, è una Messa Nera"

Si terrà il prossimo 9 aprile 2025 il concerto, attesissimo per i fan del genere, dei Behemoth all’Alcatraz di Milano. Si tratta di una band nota nel mondo del blakc metal la quale fa sempre molto discutere a causa dei temi trattati all’interno delle sue canzoni, le quali inneggiano al paganesimo a anche al satanismo. Un genere che ovviamente non piace alla elitè cattolica, che adesso dopo aver saputo di questo concerto si è scagliata contro l’organizzazione.

Online sono nate in queste ore anche delle petizioni per poter fermare il concerto, invitando il proprietario dell’Alcatraz a non far tenere tale event nei propri locali. Sarebbe, secondo Padre Bamonte, un vero inno al Male, una sorta di Messa Nera messa fatta in pubblico in uno dei locali più iconici della città di Milano. In un nuova intervista per La Nuova Bussola Quotidiana Padre Bamonte ha spiegato le motivazioni per le quali questo concerto non debba tenersi.

Padre Bamonte: “Una Messa Nera”

Francesco Bamonte è vicepresidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE) e in queste ore si è duramente scagliato contro il concerto di questa band all’Alcatraz. Il religioso ha quindi invitato Lorenzo Citterio, titolare dell’Alcatraz, a non far tenere nel suo locale questo concerto che rappresenterebbe un vero e proprio insulto alla religisione cristiana, ma anche a tutto il nostro Paese.

Il concerto sta vedendo i biglietti andare sempre più verso il tutto esaurito e preoccupa secondo Bamonte che lo stiano sponsorizzando realtà nazionali come Radio Freccia e e Assoconcerti. Un evento che quindi preoccupa le autorità religiose visti appunto i temi trattati dalla band polacca che ha all’attivo ben 11 album. Tra i tanti si ricordano Evangelion uscito il 7 agosto 2009 e The Satanist nel 2014.

“Questo gruppo musicale è costituito da persone che si sono volontariamente consacrate a Satana. I loro concerti non sono altro che rituali satanici mascherati nei quali il demonio viene evocato e osannato mediante la blasfemia. Le simbologie e le immagini usate nelle loro esibizioni e sulle copertine dei loro album sono decisamente ispirate al satanismo. Partecipare a uno spettacolo dei Behemoth significa quindi onorare il demonio in maniera diretta o indiretta, che lo si sappia o no. Il diavolo è l’anti-Dio, l’anti-Cristo”  – afferma Bamonte. Insomma un concerto che divide la pubblica opinione ma che per il momento dall’Alcatraz non sono sicuramente intenzionati ad annullare.

 

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