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Il compagno le spara e la uccide. Mamma salva la vita della figlia nascondendola nel water

Una mamma, ferita a morte dal compagno, ha nascosta la sua bambina nel water per salvarle la vita. E' stata trovata accasciata sul water come a volerla proteggere fino al suo ultimo respiro. Il compagno soffriva di depressione ed aveva iniziato a bere

Cronaca
Pubblicato il 22 settembre 2014, alle ore 11:09

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Il compagno le spara e la uccide. Mamma salva la vita della figlia nascondendola nel water

Il compagno le spara alla testa, ma questa mamma ha salvato la figlia facendola scivolare nel water.

È una storia che ha quasi dell’incredibile ma che ancora una volta testimonia il grande amore di una mamma nei confronti della propria figlia. Un ultimo grande regalo che questa mamma ha fatto alla propria piccola, alla quale ha in questo modo salvato la vita.

Protagonista di questa vicenda Jessica Arrendale, 33 anni, di Atlanta. La donna è stata uccisa con un colpo alla testa al compagno Antoine Davis, 30 anni, e peraltro padre della piccola Colbie. La donna ha cercato di scappare in tutti i modi per sfuggire alla furia assassina del compagno, ma quando ha capito che non ce l’avrebbe fatta e che per lei non c’erano possibilità ha pensato subito alla piccola, di appena 6 mesi.

Questa mamma ha avuto la prontezza di escogitare un modo per salvare la vita della figlia nei suoi ultimi istanti di vita. Il suo ultimo gesto, prima di stramazzare al suolo, è stato quello di mettere la piccola nel water e di coprirla poi con la tavoletta. Come a volerla proteggere poi la donna si è riversata sul water dove è stata trovata senza vita.

Jessica ed il compagno stavano insieme già da parecchio tempo. Lui, però, con un passato alle spalle da marine in Iraq conviveva da qualche tempo con alcuni fantasmi del passato. Sembravano felici e l’arrivo della piccola solo sei mesi fa sembrava averli uniti ancora di più. Sembravano estremamente felici. Purtroppo, però, in Antoine c’era qualcosa che non andava. La depressione incalzava sempre di più e di recente aveva anche iniziato a bere.

La sera della tragedia tutto è iniziato da un litigio scoppiato dopo una cena, mentre la famiglia stava tornando a casa. L’uomo, che aveva bevuto anche quella sera, ha così impugnato una mazza da baseball ed ha iniziato a colpire la compagna. A quel punto la donna si è rifugiata in bagno ed ha portato con sé la piccola, mentre la riparava dai colpi del compagno facendo da scudo.

La furia omicida però del compagno non si è fermata. L’uomo ha impugnato il suo fucile e ha sparato alla testa della compagna con una mira impeccabile. L’uomo si è poi barricato dentro ma non si è accorto che Jessica aveva nascosto la piccola all’interno del water. A scoprire la piccola gli uomini della polizia, arrivati sul posto in seguito alle segnalazioni dei vicini. Gli agenti hanno trovato la piccola in ipotermia e con un trauma cranico alla testa e adesso ne hanno affidato la custodia alla Divisione per la famiglia e i bambini.

“Non sappiamo ancora come sia riuscita a torcere il corpo e a cadere in direzione totalmente opposta rispetto alla dinamica dell’incidente. Ci doveva essere una grandissima forza di volontà nel voler salvare la figlia” ha dichiarato un portavoce della polizia.

Sconvolta la madre di questa mamma coraggiosa, che trova nella nipote l’unica speranza per andare avanti. “Mia figlia è un’eroina, sono orgogliosa di lei. Ha dato il suo ultimo respiro per salvare la sua bambina” ha dichiarato la donna.

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