Ai funerali della piccola Nicole, morta in ambulanza perché non c’era posto negli ospedali per ricoverarla, c’erano tanti palloncini bianchi e rosa che adornavano la chiesa di San Vito a Mascalucia, nel Catanese, e tante persone che l’aspettavano per darle l’ultimo saluto. La messa è stata celebrata dall’arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, e dal sacerdote di San Vito, don Paolo Malatesta.
Al centro della navata della chiesa stavano i genitori di Nicole e la bara della piccola è posata sulle gambe della mamma Tania che la tiene stretta insieme al marito e pone sopra una copertina rosa. La famiglia non ha voluto presenti né giornalisti né fotografi, e la cerimonia si è svolta nella commozione totale della folla che vi ha partecipato.
Ecco le parole dell’arcivescovo, anche lui commosso fino alle lacrime: “Siamo con voi, quanto e’ accaduto è doverosamente esaminato dalle autorita’ per fornire risposte alle domande che l’accaduto suscita. Accompagniamo la loro attivita’ con una preghiera. I bambini che non hanno ancora ricevuto il battesimo Dio li affida con fiducia all’amore misericordioso di Gesu’. Questo e’ un momento di grande prova per voi, non sentitevi soli, noi siamo qui per confortarvi e incoraggiarvi con la certezza che Dio e’ con voi”.
Questa parole hanno voluto rappresentare un incoraggiamento alla famiglia, distrutta dal dolore della perdita della bambina. Sulla vicenda restano molti dubbi da chiarire, e stando alle parole del neonatologo Guglielmo Catalioto, dirigente medico al Papardo-Piemonte di Messina, solo con l’esame istologico al microscopio si potrà avere la certezza che Nicole è nata viva o morta.
Guglielmo Catalioto, perito della famiglia di Nicole, ha spiegato: “qualcuno ha avuto fretta di dire che la bimba era nata viva: in questa fase non abbiamo certezze, non possiamo formulare alcuna tesi, è fondamentale aspettare l’esame istologico”. Sarà dunque compito dell’anatomopatologo stabilire se i polmoni della bimba abbiano respirato dopo il parto. Una vicenda dunque che presenta tanti lati oscuri, che dovranno avere presto una risposta per dare giustizia alla piccola Nicole, e accertare come sono andati veramente i fatti, e appurare la verità, ma quella vera, che dia spiegazione a tutta questa assurda storia.