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Colpì a sprangate l’ex della sua fidanzata: 10 anni di reclusione per un giovane

I fatti si sono verificati la notte tra il 2 e il 3 giugno 2020 a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. La vittima subì profonde ferite, i giudici hanno escluso la premeditazione per il gesto compiuto dall'aggressore, che ha 24 anni.

Cronaca
Pubblicato il 22 aprile 2021, alle ore 17:34

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Colpì a sprangate l’ex della sua fidanzata: 10 anni di reclusione per un giovane

Nella giornata di oggi 22 aprile è arrivata la sentenza per un 24enne di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, ritenuto il responsabile di un’aggressione a colpi di spranga che si è verificata tra il 2 e il 3 giugno 2020. La vittima fu l’ex della sua fidanzata.

Secondo quanto ricostruito dall’autorità giudiziaria e dagli stessi carabinieri, che hanno seguito la vicenda, i due quella stessa sera dovevano avere un incontro chiarificatore. Proprio in quel frangente, forse acceccato dalla rabbia e dalla gelosia, il 24enne colpì con una spranga il rivale in amore. La vittima subì profonde ferite, tanto che si rese necessario il trasporto in ospedale. 

Il ragazzo vittima dell’aggressione, un 25enne, si presentò al Pronto Soccorso dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana accompagnato dal padre e da alcuni amici. Il giovane riferì ai medici di essere caduto accidentalmente, ma visto il quadro clinico le cose non tornavano. Viste le sue gravi condizioni il 25enne fu immediatamente trasportato all’ospedale Antonio Perrino di Brindisi. Contestualmente furono avvisati i carabinieri, che comiciarono le indagini sul caso. 

L’arma interrata in un fondo agricolo

I militari dell’Arma sin da subito notarono che tra la vittima e l’aggressore c’erano dei legami burrascosi, proprio a causa della donna contesa. Furono gli stessi carabinieri a scoprire che quel giorno i due dovevano incontrarsi per parlare: gli agenti non ci misero molto a raggiungere il 24enne, che fu portato in caserma e interrogato. 

L’arma usata per colpire il 25enne venne trovata interrata in un fondo agricolo e sequestrata. A quel punto il personale dell’Arma trasferì presso il carcere di Brindisi l’aggressore, che durante il procedimento giudiziario ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato. Il 25enne venne sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per “ematoma epidurale emisfero sinistro”

Il gup del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha qundi condannato il 24enne a dieci anni di reclusione, escludento comunque la premeditazione dell’efferato gesto, che poteva anche costare la vita al malcapitato. Il pm Raffaele Casto aveva chiesto addirittura 10 anni e 10 mesi di carcere. Il 24enne è difeso dagli avvocati Giancarlo Camassa e Anna Maria Carone.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero sconcertante quello avvenuto in provincia di Brindisi nel 2020. Oggi è arrivata la sentenza per quell'episodio e il responsabile è stato condannato a 10 anni di reclusione. Un gesto efferato quello compiuto dal giovane, che poteva costare la vita alla vittima. Ancora una volta l'ennesimo motivo futile rischia di trasformarsi in dramma.

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